venerdì 23 agosto 2024

P. AMORTH e la "VOCE" su Infestazioni e Poltergeist




Sebirblu, 22 agosto 2024

Ho estratto il brano che segue da un libro di Padre Amorth: "Nuovi racconti di un Esorcista", perché il tema di cui scrive (e che ho affrontato altre volte QUI, QUI, QUI e QUI) concerne molte più persone di quanto non si pensi, specialmente in questi anni oscuri dove il Maligno la fa da padrone e il mondo si trova sull'orlo di una guerra totale.

È un vero peccato che ancora oggi i rappresentanti della Chiesa non siano coscienti dell'esistenza dei cicli reincarnativi, negandone ostinatamente la realtà, sola risposta ragionevole a tante sofferenze, anche infantili, che potrebbero spiegare il nesso logico delle circostanze, e dare sollievo, così, a tanti dolori incomprensibili, entrando in una maggiore conoscenza spirituale. (Cfr. QUI, QUI, QUI, QUI e QUI).

Illuminano tutti gli ammaestramenti altissimi degli Angeli del Signore che, per mezzo dell'Ultrafanìa (ved. QUI, QUIQUI e QUI), per chi li vuole leggere, si adoperano per svegliare le coscienze addormentate, riportandole a quella Verità, menzionata anche da Gesù, il Cristo, che le fa LIBERE da qualsiasi laccio imposto dalla tradizione cattolica.

Ho dovuto fare questa precisazione perché alla fine dello scritto di Padre Amorth si troverà una domanda sull'argomento, posta alla "VOCE" chiamata "Maestro", che risponderà in modo assolutamente adeguato.




INFESTAZIONI

«Abbiamo sottolineato la grande importanza della testimonianza di Origene, secondo cui già i primi cristiani scacciavano i demoni non solo dalle persone, ma anche dalle case, dagli oggetti, dagli animali.

Noi esorcisti, dovendo cercare di creare un linguaggio nuovo che ancora non esiste, riserviamo la parola infestazione per indicare appunto i disturbi malefici causati non sulle persone, ma sui luoghi, sugli oggetti, sugli animali.

Ci addentriamo in un campo obsoleto, dato che anche nei tempi più antichi e da parte di tutti i popoli si sono riconosciute e combattute queste forme di disturbi. Ma non possiamo nascondere due realtà:

1) Questo è un terreno su cui solo l'esperienza diretta è di aiuto; in caso contrario, neppure ci si crede; l'esorcista può testimoniare che, nel corso del suo ministero, ha incontrato casi sulla cui possibilità mai avrebbe creduto se non li avesse visti.

Non meravigliano perciò le voci di tanta incredulità, in primis da parte dell'ambiente ecclesiastico che, lo abbiamo detto e chiaramente dimostrato, non è istruito in questa materia.

2) Neppure possiamo negare che in questo campo non sono all'ordine del giorno gli abbagli, le suggestioni, le accese paure; quando non si tratta di vere e proprie manie. Dobbiamo tenerne molto conto, per non credere... "all'asino che vola".

Come sono solito, prendo le mosse dalla sacra Scrittura e, in questo caso, da quel libro così emblematico per il popolo d'Israele e così istruttivo per tutti i tempi, che è l'Esodo. Trovo molto importante soffermarmi sulle "dieci piaghe d'Egitto" per due motivi.




Primo: perché si nota come Mosè, in nome di Dio, e i maghi, con la forza di Satana, possono produrre gli stessi fenomeni. Talvolta il fatto in sé è identico, ma bisogna saper risalire alla causa. Certi fenomeni non bastano per far comprendere se sono opera di Dio o di Satana, e far capire se chi li compie è un carismatico o un mago. Ci vuole un apposito discernimento.

Secondo: ritengo di particolarissima importanza tutto l'episodio delle piaghe d'Egitto, e che fenomeni analoghi si verificano anche oggi. L'ho detto e lo ripeto: certe cose si credono solo se si vedono.

Ne do un esempio.

La prima piaga d'Egitto è l'acqua trasformata in sangue. Ebbene, diversi miei amici esorcisti hanno visto, in case private costruite di recente e fornite di impianti idraulici innestati negli acquedotti comunali, rubinetti che emettevano sangue invece che acqua.




Ho anche parlato, nel mio libro precedente, di uno di questi casi; di due illustri professori dell'Università di Padova analisti che hanno osservato il fenomeno con un'aria sarcastica di ironia, e si sono portati via un fiasco pieno di quel "sangue", a cui evidentemente non credevano.

Ma quando poi dall'analisi è risultato loro che si trattava di sangue umano, sono stati presi da una paura tremenda e non c'è stato modo di farli più ritornare in quella casa. Ho visto numerosi razionalisti, atei, preti, comportarsi allo stesso modo: passare dall'incredulità al terrore.

L'Esodo ci parla, nella seconda, terza e quarta piaga, dell'invasione di rane, zanzare e mosconi, che hanno infestato le case degli Egiziani. Possiamo aggiungervi l'ottavo flagello, l'invasione delle cavallette.

Ebbene, molte volte mi è stato raccontato, oppure ho visto con i miei occhi, di case che improvvisamente venivano invase da mosche, da formiche volanti, da insetti talvolta repellenti come scorpioni o altri animaletti non bene identificabili, che poi sparivano di colpo, interamente, spargendo acqua santa o esorcizzando gli ambienti.

La Scrittura ci parla pure di un male misterioso che uccideva il bestiame: sembrava "una peste oltremodo pesante" la quinta piaga, e la sesta ci narra di un'ulcera che colpiva uomini e animali.

Il demonio ha il potere di causare tante malattie: sia di carattere organico che vanno guarite per via medica, sia d'indole malefica su cui i farmaci non hanno alcun potere ma che si curano con i mezzi della Grazia, tra cui gli esorcismi.

Ciascun operatore ecclesiastico può esporre casi di cisti, tumori, malattie variamente diagnosticate, che sono sparite dopo un esorcismo, lasciando i medici di stucco.

Anche la nona piaga, i tre giorni di buio, può trovare un corrispettivo in improvvise cecità che hanno colpito persone per un certo tempo, dovute a cause maligne. Ma qui entriamo nel campo delle vessazioni personali.
 



Case, negozi, campi... Le infestazioni locali sono sempre difficili da diagnosticare e non meno da liberare. Aggiungo pure che ogni esorcista agisce con metodi propri, con la più ampia discrezionalità.

Perché, sia detto chiaramente, tutta la materia che le riguarda non viene tenuta in considerazione né dal Diritto Canonico né dal Rituale, che si occupano solo degli esorcismi sulle persone ossesse. A mio parere è una pesante carenza. Da un lato significa che di questa materia può occuparsi chiunque, sacerdote o no, e dall'altro lascia ancor più mano libera ad imbroglioni, maghi e santoni.

In compenso il Rituale, in quelle abbondantissime preghiere e benedizioni che sono una vera ricchezza e che sarebbe un grave errore buttare al macero, fornisce orazioni adatte anche per questi frangenti, per cui possono essere utilmente impiegate.

Si vedano ad esempio le benedizioni alle case, ai luoghi, alle scuole, ai campi: spesso vengono usate tali preghiere anche da sacerdoti ed esorcisti. C'è chi, oltre all'acqua santa, usa l'incenso o sparge sale benedetto.




La libertà è totale, e sebbene io mi limiti a riferire le mie esperienze personali o di altri confratelli, resti molto chiaro che in tutte le forme di infestazione non è richiesta l'opera dell'esorcista. È fruttuosa la celebrazione della Messa da parte di qualsiasi prete.

Si sono dimostrate efficaci anche le preghiere fatte in loco da gruppi di fedeli. Quando invece agiscono degli esorcisti, normalmente fanno uso della stessa formula usata per le persone, adattandola alla casa o al luogo.

È assai utile cercare di individuare la ragione per cui l'ambiente è infestato, e agire di conseguenza. Quali sono le cause più frequenti? Segnaliamo, fra le tante:

1. Se in quel posto si tenevano sedute spiritiche, se si utilizzava la magia, se era sede di culti satanici. In tutti questi casi risulta più difficile risanare l'ambiente.

2. Se vi era stato un omicidio o un suicidio di qualcuno e, se sì, occorrono abbondanti suffragi.

3. Se accoglieva una casa di prostituzione; se vi abitavano bestemmiatori, massoni, delinquenti  o  organizzatori  di  opere criminali,  spacciatori di droga;  se  era  la  sede di incontri omosessuali... In queste circostanze necessitano numerose preghiere di riparazione.

4. Se l'ambiente era stato fatto segno di un perfido e diabolico maleficio. In tal caso è necessario indagare più a fondo sugli scopi della maledizione, e come sia stata fatta. Se, ad esempio, risulta presente qualche oggetto fatturato, occorre individuarlo ed incenerirlo: fintantoché esso permane nell'ambiente tutte le altre preghiere hanno scarsa efficacia.

A questo fine possono essere d'aiuto gli stessi residenti, se ravvisano che i problemi sono iniziati da quando è stato loro regalato un certo mobile da una persona di cui dubitano l'onestà...

Non mi soffermo ora a disquisire dei fenomeni di poltergeist (= spirito rumoroso o fracassone) ‒ che spesso sono legati ad un adolescente e, in generale, di breve durata. È un fatto naturale, che va curato con la psicoterapia.

È utile, però, conoscerne l'origine, per non confonderli con le infestazioni; si tratta però di somiglianze superficiali; basta un po' di esperienza per saper discernere; non c'è la medesima difficoltà che si incontra, ad esempio, per distinguere le sofferenze causate da malefici piuttosto che da malattie psichiche.




Oggetti infestati.

Più che mai in questi casi, come nell'intero campo, è soprattutto necessario stare in guardia dalle inutili paure, dalle suggestioni, dai sospetti più immotivati e, se si è andati a consultare qualche mago o qualche persona pia, occorre guardarsi dagli imbroglioni.

La causa pressoché unica per cui un oggetto può essere infestato è la fattura. In linea teorica, qualunque cosa può venire "caricata", attraverso un rito satanico fatto da uno stregone o da chi, in qualsiasi modo, si sia dato a Satana. Ma i casi pratici sono molto rari per cui necessita una estrema prudenza prima di dire che un elemento sia stato "manipolato".

Lo scetticismo iniziale, in questo settore, è vera saggezza. In che modo se ne accorge un individuo? Talvolta dalla provenienza, altre volte dagli effetti, talaltre ancora mediante l'aiuto di un carismatico o sensitivo.

La principale causa possibile è la derivazione. Un oggetto ricevuto da un mago è facilmente "trattato". L'esempio tipico è offerto dai talismani, i quali spesso costano parecchio e, se non sono puro imbroglio, contengono cariche di negatività fortemente dannose.

In secondo luogo, la persona se ne accorge dagli effetti. È il caso di chi, ad esempio, non riesce ad addormentarsi e, stando a letto, viene colpito da forti mal di testa o altri disturbi. È possibile che si accorga che questi inconvenienti non gli capitano se dorme in un altro letto. Allora può sospettare del guanciale, o del materasso.

Poniamo il caso che provi a cambiare cuscino e si accorga che i mali non si verificano più, mentre invece se lo riadopera essi tornano immediatamente. Può trattarsi allora di un guanciale fatturato e può accadere che, aprendolo, vi si trovino delle strane cose che non avreste mai pensato di vedere, come fantocci di paglia o di piume uniti dal caucciù...

Bisogna allora bruciarlo, dopo averlo asperso d'acqua santa, usando quelle cautele che sono raccomandate in questi casi: operare all'aperto, pregando, per poi buttare le scorie o ceneri dove scorre dell'acqua: nei fiumi, nel mare o negli scarichi, oppure nei contenitori di pattume, quando si sa che finisce negli inceneritori.

Nei casi leggeri, basta aspergere l'oggetto con acqua benedetta, senza distruggerlo. Altre volte è possibile che un individuo abbia inconvenienti di cui non suppone affatto l'origine maligna essendo stato avvertito da un sensitivo o da un carismatico riguardo alla presenza dell'oggetto in questione.

Anche qui il buon senso ci dice quanto sia importante guardarsi dalle false paure, dagli inutili sospetti sulle cose, e soprattutto da maghi, cartomanti e zingari, quasi sempre imbroglioni.»




Ecco cosa dice l'Ultrafanìa al riguardo:

‒ Maestro, vengo ad una piccola domanda, ma prima dovrò leggere questa recensione da un rotocalco:

«Maria Teresa Pagnoncelli ha quattordici anni, ma ne dimostra almeno due di meno, è pallida ed esile, bionda con gli occhi verdi, non sembra spaventata dai fenomeni che la sua presenza provoca e conserva una calma che meraviglia. Racconta volentieri quanto ha visto e sentito, è intelligente e si esprime con facilità e con garbo.

Il 9 gennaio, alle ore 10 del mattino, si trovava nella sartoria nella quale lavora come apprendista; sua madre era andata a far spesa e la casa era rimasta vuota; suo padre, operaio alla Conceria di Borgaro Torinese, era stato dal barbiere e, rientrando in casa, notava un gran disordine inconsueto:

‒ gli asciugamani erano a terra, una catinella rovesciata in mezzo alla cucina, le sedie fuori posto... perciò ha pensato che tutto fosse avvenuto per affrettati movimenti dei coinquilini, la casa infatti è vecchia, i pavimenti tremano solo a camminarci su, una sottilissima parete divide l'appartamento dei Pagnoncelli da quello contiguo; così il padre di Maria Teresa ha rimesso tutto a posto e non ci ha pensato più.

Alle 14 dello stesso giorno (padre, madre e figlia avevano da poco finito di pranzare) si verificarono dei fenomeni impressionanti:

‒ il coperchio dell'anfora con l'acqua da bere si è sollevato ed abbassato da solo, una scatola di puntine da disegno è caduta a terra da una credenza senza che nessuno la toccasse, il ferro, che la madre della bambina usa per arricciare i capelli, dal tavolo della cucina è andato a sbattere contro il letto della camera attigua, due boccette di medicinali posate su uno scaffale sono andate a colpire al capo Maria Teresa, e si sono quindi rotte a terra.




L'intera famiglia ha avuto paura, ha pensato agli spiriti e ha chiamato il prevosto; questi è venuto, ha benedetto la casa con le formule di rito, e in sua presenza gli strani eventi sono cessati.

Ma se n'era appena andato via quando la danza degli oggetti è cominciata da capo intorno alla ragazza ed è durata per parecchio tempo, fino a quando, nel tentativo di porre fine agli strani fatti, Maria Teresa non è andata a dormire in via Roma, in casa del fratello Giovanni.

Lì non si sono avuti fenomeni di levitazione, ma mentre si spogliava per andare a coricarsi nella camera che le era stata assegnata, la ragazzina ha sentito all'orecchio il sussurrio di una voce, senza però riuscire ad afferrare alcuna parola, ed è stata colpita da due violenti schiaffi...

Nella stanza era sola, la cognata Elsa Tribolo e la madre di lei erano nella vicina sala da pranzo a sparecchiare la tavola, e al grido di dolore e di spavento della bambina sono accorse; l'hanno tranquillizzata e accompagnata a dormire; ma neanche qui Maria Teresa ha avuto pace, si sentiva pizzicottare ai fianchi e alle gambe.

È stato chiamato un medico, il dottor Zefir di Cirié che l'ha visitata trovandola molto nervosa e dichiarando che aveva urgente bisogno di molta calma e possibilmente di un soggiorno in montagna. Più tardi la fanciulla si è addormentata e per quella notte ha dormito in pace.

Qualche giorno dopo si è recata dall'altro fratello Carlo che abita in via Cavour e, pure lì alle 10 del mattino, in presenza dei parenti e di alcuni conoscenti, i fenomeni sono ricominciati:

‒ un portacenere è volato nell'acqua sporca di un lavandino, piatti e bicchieri si sono rotti senza che nessuno li toccasse, un sasso proveniente da chissà dove è caduto su un tavolino, una forchetta è uscita da un cassetto e si è conficcata nella schiena della ragazza traforando i vestiti, ma senza ferirla.»




Risposta del Maestro:

‒ Qual è il vostro giudizio? Per voi le emanazioni stesse che escono dalla psiche, dall'organismo di questa creatura, hanno causato e causano tutti questi movimenti? Secondo il mondo non c'è altro... pertanto sono solo anomalie?

È molto semplice: si tratta di entità... i bassi strati ve li siete scordati? In essi, nella famosa "Porta Inferi" (ved. QUI; ndr), stanno precisamente raggruppate, se così vogliamo esprimerci, le essenze infeconde che ad intervalli escono dal loro moto vibratorio e legandosi ad un fluido trasmettitore riescono a disturbare i viventi sulla Terra.

Perché proprio quella bambina? Il nodo è terribile: una vendetta reincarnativa. In altra esistenza tale creatura e quella che ora disturba vissero sulla Terra... e quali rapporti corsero fra le due?

L'entità era, quando viveva sulla Terra, donna, e donna era questa fanciulla; un odio tremendo le divideva e le univa. Si fecero tanto, tanto male, un male così gravoso che provocò allora la morte fisica dell'altra, cioè di colei che si trova nell'invisibile e che si muove ora per l'acuta vendetta.

Com'è possibile questo? E perché viene permesso? Non dimenticate quello che vi ho sempre detto sulla LIBERTÁ. E fino a quando? Non sempre il libero arbitrio viene consentito a queste forze occulte afose.

Dopo aver scatenato le loro turpi manifestazioni vengono richiamate e poi rimandate dolorosamente, faticosamente sulla Terra, in modo che la povera creatura vessata possa liberarsi dalla continua persecuzione.»

Post scriptum

Fra i tanti casi negativi, come quello esposto QUI per il culto a Pachamama, non posso lasciar passare inosservato il giorno dedicato alla Regina dei Cieli, che proprio in quell'articolo onoro raccontando la mia straordinaria esperienza, vissuta la sera di un lontano 22 agosto nel Bellunese, insieme ad altri fratelli spirituali.

Relazione e cura di Sebirblu.blogspot.it

Fonte dell'estratto: "Nuovi racconti di un Esorcista" di p. Gabriele Amorth
    "              "            : "La Voce" 1952, tramite Remigia Cusini, QUI.


sabato 17 agosto 2024

Terra Cava: "La Missione della Razza Blu"

di Olivier de Rouvroy



I Popoli del Centro della Terra: "La Missione della Razza Blu"

Con le sue due entrate principali situate l'una al Polo Nord e l'altra al Polo Sud, la Terra Cava non è propriamente ciò che si può definire un «continente», nel senso in cui si intende questo termine quando si parla dell'Africa o dell'Asia.

È piuttosto un insieme di vaste cavità, alcune delle quali superano la superficie di paesi come la Francia o la Germania.

Esse sono collegate tra loro da un oceano centrale e da giganteschi tunnel che contrariamente a quelli che noi abbiamo scavato in superficie, sono splendidamente illuminati e molto gradevoli da attraversare!

Questo «continente», che certuni hanno battezzato El Dorado, altri Thule, tal altri Shangri-La, altri ancora Agartha, comprende regioni posizionate sotto l'antica Lemuria: sono le Americhe, il centro dell'Oceano Atlantico, il sud dell'Italia e il Mar Egeo, l'Africa nord-occidentale, l'Australia, l'India e l'Himalaya, gli stessi poli Nord e Sud. (Cfr. anche QUI, la testimonianza dell'Ammiraglio Byrd, e QUI; ndt).

Un gran numero di ingressi secondari permettono di accedervi attraverso un sistema di gallerie adiacenti ai tunnel della rete principale.

Fra queste molteplici entrate, figurano:

1) Quella dei Pirenei che si trova sotto il Picco del Bugarach, ad una quindicina di chilometri a sud-est di Rennes-le-Château:

2) Quella di Lhasa, in Tibet, dove esiste un passaggio segreto dopo il Palazzo del Potala;

3) Quella del Perù, situata sotto il lago Titicaca, dove si trova una camera ermetica dalla quale passano i traccianti magnetici provenienti da diversi pianeti della nostra galassia.



















La Terra Cava (vedere anche QUI; ndt) fu colonizzata da numerose razze molto prima che il nostro antenato, «l'homo erectus», apparisse sulla superficie in seguito ad un incrocio genetico che coinvolse numerose civiltà extraterrestri. (Ved. QUI e QUI; ndt).

Il «suolo interno» del nostro Pianeta accoglie differenti popoli, tra i quali se ne distinguono alcuni in modo specifico.

Uno di questi riguarda i Coloni intergalattici. Essi vengono dalle Pleiadi, dal Centauro e dalla Lyra ma anche da Bouvier (Boote; ndt), dal Cigno, da Orione, dall'Unicorno, da Cassiopea e da altri sistemi abitati della nostra Galassia.

Vi risiedono anche parecchi gruppi Terrestri, facenti parte di civiltà scomparse o invitati a raggiungere la Terra Cava per il loro grande progresso spirituale in rapporto a quello delle popolazioni residenti in superficie.

Tra questi ci sono i Lemuriani di Telos che vivono a circa 1 chilometro sotto il Monte Shasta in California.

Ma anche i Càtari di Porthologos (da non confondersi con i Càtari di Montségur, benché essi abbiano avuto un'influenza sui movimenti càtari ‒ albigesi), che sono localizzati molto più in profondità sotto il Mar Egeo.

Essi formano due collettività che, singolarmente, sono costituite da diversi milioni di Anime.

Secondo differenti tramandi, avrebbero già accolto all'interno delle loro risplendenti città dei visitatori molto famosi come per esempio l'alchimista Nicolas Flamel, in una dimensione molto vicina al piano fisico ma di una densità tuttavia minore.

Inoltre ci sono dei rappresentanti di razze dette «negative» o dominatrici, come i Draconiani o gli Zeta-Reticuliani (dal sistema stellare di Zeta Reticuli; ndt) talvolta chiamati «Piccoli Grigi» (sebbene la presenza di questi abbia comportato vari aspetti benefici all'Umanità per la sua evoluzione).

Ed infine, all'interno della Terra, esistono anche i Grigi Positivi, originari dell'antico Sole Centrale della nostra Galassia.

Essi vivono in 5D ma signoreggiano perfettamente le tecniche di materializzazione e di smaterializzazione.























La sìlice costituisce la loro componente chimica, al contrario degli Esseri di superficie la cui base è il carbonio (benché ora stia cambiando anche per noi in struttura cristallina; ndt).

Questo popolo intraterrestre, dunque, dei «Grandi Grigi» (che in realtà è composto da bellissimi individui dall'epidermide blu), rappresenta quelli che sono gli Esecutori diretti della Volontà del Padre nell'àmbito del nostro Universo.

Non è un caso che i grandi teosofi presentino come «Re del Mondo» colui che viene definito «Essere della Terra» e sia percepito dai più grandi sensitivi di tutto il Pianeta come «Uomo Blu» o «Uomo in Blu».

Già nel 1964, il chiaroveggente colombiano Samaël Aun Weor, nel suo libro intitolato «I Vascelli Cosmici», aveva riportato su questa civiltà le seguenti precisazioni:

"Degli Esseri con una pelle di un bel colore blu, dotati di un'altissima spiritualità ed una grande scienza, compiranno nel futuro una Missione trascendentale.

Al Polo Sud esiste una città che si trova sotto Terra. Là vive una razza di questo tipo, venuta dalla Galassia Blu. Gli Esseri di questa specie hanno conservato le loro navi cosmiche. Si nutrono di alghe e di vegetali marini.

Ma, comprendetemi, gli uomini provenienti da tale Galassia non hanno degli igloo come gli esquimesi, né alcunché di questo genere; sarebbe assurdo pensare che queste creature vivano dentro blocchi di ghiaccio.

È necessario abituarsi all'idea che essi abbiano una città sotterranea, costruita nelle viscere stesse della Terra.

Se ci sono dei ghiacci al disopra dei poli terrestri, ciò non influenza per nulla l'abitato sommerso.


Non esiste alcun problema di clima per gli uomini blu. È evidente che, se hanno potuto conquistare lo spazio infinito, dispongono di una tecnica avanzata, realmente superiore alla nostra.

Pertanto, non è difficile da arguire che abbiano creato il proprio habitat climatico nella loro misteriosa città.

Io sono in grado di certificare che si tratta di una metropoli assai grande, molto simile alle dimensioni di Città del Messico.

Essa conta parecchi milioni di abitanti ed un gran numero di case, strade e viali; vi si osserva anche un vasto spazio territoriale dove si trovano le loro astronavi.

Naturalmente i loro studi sono di tipo avanzato; si tratta di scienze cosmiche, di materie spirituali elevate, di studi sulla natura, ecc.

Non è superfluo dirvi che in tale esteso agglomerato mistico e ineffabile risplende la Sfinge, simbolo di Saggezza iniziatica.

Gli uomini veri, gli uomini cosmici, non hanno necessità del denaro per vivere; essi hanno un sistema economico immensamente superiore a quello che abbiamo noi «poveri animali intellettuali» della Terra.

Nel giusto tempo e nell'ora stabilita, questi Esseri entreranno in azione per aiutare i popoli in modo concreto.

Ci è stato detto che si recheranno nelle vie, pubblicamente, dappertutto, per richiamare le genti al pentimento. Essi sono straordinariamente spirituali.

I Maestri di questa Galassia, spinti dall'Amore Universale, si sono molto preoccupati della nostra umanità «terricola», prodigando continuamente il loro aiuto dopo la notte profonda dei secoli.

Furono loro, in realtà, che istruirono gli architetti delle Piramidi, che insegnarono la Dottrina Segreta agli Atlantidei e agli Egiziani; sempre loro che instaurarono i gloriosi Misteri delle potenti civiltà Caldea e Assira."

Estratto da «Les Vaisseaux Cosmiques» - 1964 di Samaël Aun Weor




















Secondo l'astrofisico Tom Gold (1) e il biologo Steve Jones (2) esiste, nelle profondità del nostro globo, un vasto eco-sistema biochimico a base di silicio che la nostra intelligenza non è ancora giunta ad identificare, solamente ad intuire.

1) - Professore di astronomia all'Università di Cambridge e autore di «The deep hot Biosphere» - La profonda calda Biosfera; ndt.

2) - Professore di genetica all'Università di Londra e autore di «The Language of Genes» - Il Linguaggio dei Geni; ndt.

A più di 10 chilometri sotto il nostro suolo, un universo strano e misterioso, popolato di creature apparentate ad una forma di vita connessa alla sìlice, potrebbe presto essere scoperto.

Secondo Drunvalo Mechizédek, i rappresentanti della Razza Blu appartengono ad una «genìa di Signori».

Si sono insediati nella Terra Cava con i principali compiti di:

‒ Coordinare le funzioni organiche del nostro pianeta comprese quelle dell'umanità che vive in superficie.

‒ Ridestare nell'Essere umano la consapevolezza della sua Divinità.

‒ Dirigere le basi spaziali che sorvegliano il mondo.

‒ Far progredire dalla genetica X a quella Y coloro che parteciperanno all'evento dell'Era Nuova e alla ricostruzione della Terra di 5D.

Sono questi Signori che tengono nascosto l'Eden, perché in realtà il Paradiso non fu mai «perduto».

Essi possono, da un momento all'altro, assumere la decisione del «Rinnovamento» e riportare alla superficie il Paradiso celato con tutto ciò che contiene, o in alternativa, condurre l'umanità dall'esterno fino all'interno.

La genetica della Razza Blu è di tipo «enzimatico» e corrisponde a quella della nostra Individualità Cosmica.

La loro società non è fondata sul denaro, né sulla proprietà privata, ma sull'Amore altruista.

Sono loro che hanno costruito la Sfinge e le Piramidi e non soltanto sulla Terra!



La parte della Terra Cava che occupano si chiama El Dorado ed è accessibile attraverso l'apertura al Polo Sud del nostro Pianeta, all'opposto di Agartha che è raggiungibile entrando dal Polo Nord.

In un ambiente straordinariamente poliedrico, i paesaggi dell'El Dorado si succedono passando da alte catene montuose con vette innevate ed ampie valli dalla vegetazione lussureggiante.

Esse sono percorse da ruscelli dalle acque limpide ma anche da grandi fiumi che sboccano in mari interni dalle rive di una bellezza paradisiaca.

Spesso, nei luoghi abitati, la forma delle case evoca i templi greci; esse sono fatte di «diamantite» e d'oro scintillante."

N o t a 

[Si chiama «diamantite» la materia prima che le Confederazioni dello Spazio utilizzano per la costruzione delle loro abitazioni e dei mezzi di locomozione.

L'impiego di questo elemento arreca dei vantaggi eccezionali nel campo della cosmo‒dinamica per  la  sua  alta  resistività.

Le astronavi-madre sono in gran parte create con questa sostanza che possiede un potere di coesione modificabile e delle duttilità di una potenza incredibile. 

Il processo di produzione di questo prodigioso materiale  non è molto diverso da quello che conduce, in modo naturale, alla formazione del diamante.

La differenza risiede principalmente nel fatto che la diamantite ha dei dinamismi particolari, adatti a rispondere ad esigenze specifiche di carattere spaziale e dimensionale].


























Secondo le testimonianze dei medium che hanno avuto accesso a questi piani di coscienza, il settore della Terra Cava dove vivono questi Esseri rassomiglia ad un rifugio di pace, ad un'oasi in assenza di dualità. 

Pur tuttavia essi vengono influenzati dalle onde di terza dimensione, dalla nostra presenza sopra la loro testa e sono costantemente obbligati a compiere un lavoro di riaggiustamento per mantenere la loro frequenza più elevata dei Terrestri all'esterno.

Infatti  i  nostri  pensieri e le  nostre  vibrazioni  si  propagano  molto  al  di  là  di  noi; esse superano numerose regioni e sono anche capaci di attraversare la crosta terrestre perturbando questi Esseri più evoluti del nostro Pianeta.

Malgrado tutto, la malattia e l'invecchiamento non sembrano aver più presa su di loro di quanta non ne abbiano sugli umani di Telos e di Porthologos.

Essi cercano primieramente di aiutare l'umanità di superficie ad evolversi, a non autodistruggersi e a non rovinare per sempre l'ambiente circostante.

Di fatto, sono in primo luogo i Custodi della Terra.

Si preoccupano tanto della loro sorte quanto della nostra: non solo la comprendono ma la sentono vibrare e sanno che il loro destino è legato al nostro, perché sono innanzitutto nostri Fratelli.

Sembra ormai vicino il tempo in cui si manifesteranno, infine, alla luce del giorno!

martedì 13 agosto 2024

Il SEGRETO di MARIA SVELATO a JNSR come a VALTORTA


Bartolomé Esteban Murillo  (1617-1682)

Sebirblu, 13 agosto 2024

A ridosso della solenne festa dell'Assunta e in ricordo dell'ingiusto sequestro dei piccoli veggenti di Fatima (ved. QUI) ai quali proprio 107 anni fa venne impedito di recarsi alla Cova da Iria all'appuntamento con la dolce Signora, ripropongo questo testo di sei anni fa perché l'ostracismo dato alla Regina dei Cieli da parte di Bergoglio e "compagnia" è arrivato ad un punto così vergognoso da essere diventato scandalo persino per gli atei e i miscredenti.

Leggere QUI, il vecchio ma interessante articolo che sintetizza alcune espressioni oltraggiose del "Falso Profeta" verso la Madre Santissima, del giornalista A. Cionci con l'intervento di Mons. Carlo Maria Viganò.

Completo io la "lista" blasfema QUI, con due video molto eloquenti che rivelano la natura anticristica di "chi" guida la Chiesa oggi. (Cfr. anche QUI e QUI).

In duemila anni si sono dette molte cose sulla Vergine Maria, ma quella maggiore di tutte, per far comprendere esattamente CHI È, non l'ha detta nemmeno il Magistero ecclesiale, ma la mistica Maria Valtorta SÌ, come un'altra sconosciuta Anima Eletta che menziono di seguito, e soprattutto l'Ultrafanìa. (Significato QUI).

Ecco perciò la grandiosa Rivelazione data dal Cristo a JNSR, insperata per l'Umanità che non sa più come gestire la sua disfatta in tema di Fede, e ricevuta proprio il 23 giugno 2003, nella vigilia del giorno dedicato a Giovanni Battista, l'Annunciatore per antonomasia.

Tale svelamento viene a confermare ancora una volta, dopo i Vangeli Apocrifi (cfr. QUI) e la Valtorta (QUI e QUI) quanto ancora non si conosce sulla soprannaturalità di Sua Madre né tanto meno di Lui Stesso.

Non c'è da meravigliarsi, visto che la Chiesa in più di due millenni non è riuscita a scrollarsi di dosso la materialità più grossolana e la connivenza con il mondo, tanto da cadere, come ora, in un abisso di ignoranza e di apostasia devastante.

Ma ecco il messaggio che darà modo a tanti di riflettere e di incamminarsi (si spera!), seppur faticosamente, verso quella nuovissima e splendida Realtà che SOLA può proiettarci davvero nei piani alti dello Spirito, rendendoci liberi dalle pastoie che ci rinserrano, come descritto QUI e QUIma principalmente QUI.


"Sant'Anna con la Vergine" di Gianfranco De Meo

IL SEGRETO DI MARIA

JNSR: "Mio Dio, sia fatta la Tua Volontà e non la mia".

GESÙ: "Scrivi quello che ti dono oggi dalle profondità del Mio Cuore che palpita nella Santissima Trinità d'Amore.

Venne il tempo in cui l'Eterno desiderò ardentemente vivere sulla Terra insieme agli uomini peccatori per insegnar loro la vera Vita che li avrebbe ricondotti alla Patria Celeste dalla quale provenivano. Essi non ne erano degni, come, d'altronde, non lo siete voi oggi.

Ma Dio, che è Amore e Perdono, voleva trasmettere ad essi la Sua Pace nella Verità che è Vita e Via nell'esistenza eterna del Suo Regno a loro inaccessibile a causa della Caduta Originaria. (Cfr. QUI, QUI e QUI).

Figlia mia, continua a scrivere:

Io, Figlio di Dio e Dio medesimo, sono sceso dal Cielo per farMi Uomo tra gli uomini al fine che essi, un giorno, potessero (prendendo coscienza della loro Essenza divina, ved. QUI; ndt) ricevere il nome di Figli del Padre e fratelli di Gesù nella Santità dello Spirito che li unisce tutti al Verbo divino.

Per i Suoi disegni, Mio Padre, la cui Bontà è Infinita, aveva scelto una famiglia terrena pronta ad accogliere una bimba Santa e Pura, per mezzo di una Concezione Immacolata, affinché Io potessi prendere fattezze umane tramite Lei, diventando uomo, il Figlio dell'Uomo, pur mantenendo la Mia Divinità come Figlio di Dio.

Questa bimba Santa che Mi avrebbe ricevuto nacque da una donna fino ad allora sterile, Anna. Al fine che sua figlia nascesse da un concepimento immacolato, questo non poteva provenire da un uomo. Gioacchino fu suo padre come Giuseppe fu il Mio.


"San Giuseppe col Bambino Gesù" di Guido Reni (1575-1642)

Quando ti inviai in Bretagna, a Sant'Anna d'Auray, è proprio verso di lei che ti condussi. È Dio stesso che l'ha glorificata in quel luogo benedetto; ed è la mamma di Maria che ha cominciato ad istruirti, delicatamente, per ricevere oggi il messaggio che ti dono.

Anna, sposata a Gioacchino ebbe un vero matrimonio; si amavano come marito e moglie e la loro unione fu consumata secondo natura su questa Terra.

Se Io ti svelo ora questo Mistero, conservato preziosamente nell'intimo della Mia Santissima Madre, è per mettere in luce, nella Chiesa, il vero stato di Maria nel Cuore di Dio.

Non è più possibile nascondere ancora per lungo tempo questa Verità, perché occupa il primo posto nel Piano di Dio: Nuovi Cieli e Nuova Terra.

In Verità, Lei è l'Immacolata Concezione. Ed affinché Sua mamma potesse portare in sé la Santa Creatura, Dio stesso purificò Anna dalla Colpa iniziale. Così Maria fu concepita "sine macula" senza macchia alcuna, ossia Immacolata, senza l'intervento umano di Gioacchino.

Ella rimase sterile fino a quel momento, mentre veniva "preparata" per ricevere la "Tutta Pura" concepita dal Santo Spirito che è Dio.

A differenza della Mia Concezione Divina (cfr. QUI; ndt), per la quale Io sono nato da una Vergine, quella di Maria non fu così perché Sua madre non lo era.

A Dio nulla è impossibile, Io Sono il Dio dell'impossibile. Se ti rivelo oggi il Segreto di Maria, è perché i vostri cuori si aprano al grande Miracolo d'Amore che si opererà in Lei, attraverso di Lei e con Lei.

Ella è la vostra Corredentrice, la vostra Avvocata (Cfr. QUI; ndt). È la Riconciliatrice fra Dio e l'Umanità malata per la sua mancanza d'Amore.

LEI SOLA, come Figlia, Sposa, e Madre di Dio, può partorire con l'Aiuto dello Spirito Santo l'Umanità straziata ma fedele  (come descritto  in Ap. 12  con la "Donna vestita di Sole" e nello straordinario Segno apparso in Cielo nel settembre 2017 "QUI", indicante il nato figlio maschio, il "piccolo Resto" che verrà rapito in Cielo prima della grande Tribolazione; ndt).


"Presentazione della Vergine al Tempio" di Bartolomé Esteban Murillo  (1617-1682)

Maria è nata così come avrebbero dovuto nascere tutti gli uomini senza la Caduta originaria.  Nella  Sua Concezione Immacolata e nella  Sua inviolata Maternità,  Ella è la Prima-Nata della Terra.

Io Sono il Primo-Nato, Figlio dell'Uomo e Figlio di Dio, ad essere penetrato nei Cieli con il Mio Corpo glorificato e l'Anima divina.

(Ed ha aperto la Porta infinita, che era stata chiusa all'Umanità ribelle, riscattandola con il Suo Sacrificio, e strappandola al Nemico infernale, dandole perciò la possibilità di tornare alla Casa del Padre, se avesse voluto seguire il Suo Esempio ed ascendere. Ndt).

Nella Mia Risurrezione ho preceduto Maria, la Mia Madre Santa.

L'Immacolata Concezione è venuta al Cielo al Mio seguito, con il Suo Corpo senza macchia e la Sua Anima glorificata dallo Spirito Santo. Lei è stata la seconda ad entrare nel Regno di Dio, Suo Padre, accolta dalla Santissima Trinità dove da sempre ha avuto il Suo posto.

Così, Io vi posso ridire: "Ecco la Mia Madre Santissima, fate tutto ciò che vi dirà".

La vostra Mamma Santa vi condurrà sul Cammino unico, quello della Santità, per vivere la Vera Vita in Dio, fin da quaggiù.

La vostra Trasformazione sta per iniziare, ed è la vostra divinizzazione ad immagine del Suo Divin Figlio, Gesù Cristo."


"Nozze di Cana" di Bartolomé E. Murillo. "Fate tutto quello che vi dirà", disse Maria ai servi. 

Supplica per la Mia Chiesa 
(1° settembre 2003)

GESÙ: "Figlia Mia, quella che ti detterò è una supplica. Ti domando di andare a portare al Santo Padre (Giovanni Paolo II; ndt), vostro Papa, ciò che ti ho già dato il 23 giugno, accompagnato da quest'ultimo scritto.

È urgente far conoscere alla Mia Chiesa la Divinità della Madre Mia Santa, affinché si compia l'ultima fase del Piano di Dio. La Salvezza del mondo si troverà nelle mani della Chiesa. Essa deve riconoscere la Sua Nascita divina.

Quando la Beata Vergine Maria annuncia a Bernardette: «Io sono l'Immacolata Concezione», lo è anche da tutta l'eternità. Io ve l'ho detto: il mondo non troverà la Pace fintanto che la Chiesa non riconoscerà pienamente in Maria la Sua Santissima Divina Concezione.

Oggi, il tempo è tra le mani della Mia Chiesa* per ristabilire la Verità di Dio: essa ha la responsabilità del Mio popolo. Non intralciate il Piano Divino.

* (Il  Cristo parlava così  nel 2003,  quando ancora  c'era Papa Giovanni Paolo II,  ma se adesso dovessimo aspettarci il ristabilimento del Vero nella Chiesa,  a meno che Dio non intervenga come promesso QUI, QUI e QUI, ne rimarremmo molto delusi! Ndt).

MARIA è la Porta del Cielo! MARIA è la Madre della Chiesa!

Nella Sua Bontà Infinita, Nostro Padre ha scelto MARIA per far passare l'Unigenito nel mondo degli uomini.

Adesso, Nostro Padre ha scelto MARIA per far passare tutta questa Umanità provata nella Terra Nuova con Cieli Nuovi, mediante MARIA, che è Figlia, Sposa e Madre del Dio, Unico e Vero.

MARIA è sì la Porta del Cielo, ma ha anche la CHIAVE di questa Porta.

La Chiave è in Lei: Ella è stata concepita dallo Spirito Santo che ha posto in Lei la Sua Dimora. Se Dio, l'Eterno, ha scelto MARIA affinché i Suoi figli rinascessero nel loro stato originario, così com'erano prima di intraprendere il duro pellegrinaggio della Terra, è perché Ella li può ricondurre a Lui fino all'ultima Sua "pecorella" mediante la Purezza, l'Obbedienza e l'Umiltà.

Il Regno di Dio è molto vicino, ma Mio Padre vuole che questa Umanità ritrovi tutti i talenti che ha ricevuto dal Cielo. Una sola Creatura non li ha mai perduti e li ha fatti fruttificare, così numerosi come le stelle del firmamento: il Suo nome è MARIA!




Affinché si compia il Piano di Dio, la prima che deve rinascere per mezzo della Mia Santa Madre è la Chiesa (quella di Giovanni e non di Pietro, ved. QUI, QUIQUI; ndt). Per questo, essa deve riconoscere integralmente la Sua Immacolata Concezione in quanto Divina.

I membri della Mia Chiesa attendono la Purificazione finale che si compirà il giorno stesso in cui essa riconoscerà il Dogma seguente:

MARIA è l'Immacolata Concezione, concepita dallo Spirito Santo.

Gli uomini e la Terra sono in attesa della conferma di tale Dogma integrale da parte della Santa Chiesa di Gesù Cristo, per rinascere insieme alla Nuova Vita del Pianeta e dei Cieli.

Costoro devono unirsi in preghiera ardente affinché arrivi presto il Regno di Dio a ristabilire l'Ordine per la cessazione di tutte le calamità e gli sconvolgimenti che affliggono il vostro globo e il genere umano. [...]

"Questa supplica è un effetto della Mia Bontà per il mondo intero che è già in decomposizione;  tale decadenza si nota a tutti i livelli,  che sia una semplice riunione o un grande assembramento.

L'uomo ha rigettato Dio ed ogni cosa si sgretola poco a poco. Un unico fattore può ripristinare la Forza perduta per vincere il Male e ridarvi Cieli e Terra Nuovi, ed è l'Umiltà. (Ved. anche QUI e QUI; ndt).

L'Umiltà (MARIA) distruggerà l'Orgoglio e il suo Principe maledetto, Satana."

Conclusione

La supplica di Gesù è stata trasmessa in Vaticano l'11 ottobre 2003 per mezzo di un alto dignitario della Chiesa di nome Giovanni, accompagnatore di JNSR.

Quest'ultima non ha potuto incontrare il Santo Padre a causa della precarietà del suo stato di salute che si era aggravato improvvisamente. Il messaggio, tuttavia, è stato regolarmente consegnato alle autorità preposte, ma a distanza di 21 anni ad oggi, e non più 8 come aveva detto JNSR nel 2011, non è mai pervenuto alcun tipo di riscontro.

Non è la prima volta, come si constata, che il Vaticano fa orecchie da mercante e non risponde, né accoglie la Volontà del Cielo tramite Maria Santissima o addirittura, come in questo caso, del Cristo stesso, e non mi si venga a dire che è così perché i messaggi della mistica JNSR non sono ancora stati riconosciuti dalla Chiesa, perché allora, il terzo Segreto di Fatima dove lo mettiamo? (Cfr. QUI, QUI e QUI, ma anche QUI, QUI e QUI).

Traduzione, adattamento e cura di Sebirblu.blogspot.it