martedì 29 dicembre 2020

Viganò: Prove Generali per l'Era dell'Anticristo!

 

Sebirblu 27 dicembre 2020

Riporto volontieri l'intervista a Mons. Carlo M. Viganò, pubblicata il 24 dicembre dal vaticanista Aldo Maria Valli, perché espone magistralmente lo scenario apocalittico che sta delineandosi sotto gli occhi ancora offuscati dei più.

Possa tale lettura, al termine di quest'anno orribile imposto all'umanità, aprire gli intelletti e i cuori di chi continua caparbiamente a "cibarsi" di tutto ciò che viene "somministrato" nelle TV dai media di regime, prezzolati dai "Poteri" sempre meno "Occulti" che governano il mondo.


Credito dell'immagine a "Bioblu24" - QUI.

«Cari amici di Duc in altum, Maike Hickson ha intervistato per LifeSiteNews Mons. Carlo Maria Viganò.

Il tema dal quale parte la conversazione – che qui vi propongo nella versione italiana – è il vuoto venutosi a creare nella Basilica Vaticana, dove ormai da mesi, come ha notato Armin Schwibach (poi ripreso dalla stessa Maike Hickson), Francesco non celebra più il Sacrificio eucaristico all'altare della Confessione, dopo la profanazione avvenuta con l'offerta presentata all'idolo detto 'Pachamama'».


Omnes dii gentium dæmonia. (Ps. 95, 5).

Maike Hickson: Eccellenza, in un mio recente articolo ho fatto notare che l'altare papale della Basilica Vaticana non viene utilizzato da quando fu profanato dall'offerta presentata all'idolo della Pachamama. In quella occasione, alla presenza di Bergoglio e della sua corte, fu compiuto un gravissimo sacrilegio. Quale è il suo pensiero in proposito?

«La profanazione della Basilica Vaticana nel corso della cerimonia conclusiva del Sinodo panamazzonico ha contaminato l'altare della Confessione, dal momento che sulla sua mensa è stato posto un vaso dedicato al culto infernale della Pachamama. Trovo che questa ed altre simili profanazioni di chiese e altari ripropongano in qualche modo altri gesti analoghi avvenuti nel passato e consentano di comprenderne la vera natura.»

A cosa si riferisce?

«Mi riferisco a tutte le volte in cui Satana si è scatenato contro la Chiesa di Cristo, dalle persecuzioni dei primi cristiani alla guerra di Cosroe contro Bisanzio, dalla furia iconoclasta dei maomettani al Sacco di Roma per mano dei lanzichenecchi, e poi la Rivoluzione francese, l'anticlericalismo dell'Ottocento, il comunismo ateo, i Cristeros in Messico e la Guerra civile in Spagna, fino agli esecrabili delitti dei partigiani comunisti durante e dopo la Seconda guerra mondiale e alle forme di cristianofobia che vediamo oggi in tutto il mondo.

Ogni volta, invariabilmente, la Rivoluzione – in tutte le sue molteplici varianti – conferma la propria essenza luciferina, lasciando emergere la biblica inimicizia tra la stirpe del Serpente e la stirpe della Donna, tra i figli di Satana e i figli della Vergine Santissima. Non si spiega altrimenti questa ferocia contro la Madonna e i suoi figli.

Penso in particolare all'intronizzazione della "Dea Ragione", che ebbe luogo il 10 novembre 1793 nella cattedrale di Notre-Dame a Parigi, in pieno Terrore. Anche in quella circostanza l'odio infernale dei rivoluzionari volle sostituire al culto della Madre di Dio il culto di una prostituta, eretta a simbolo della religione massonica, portata a spalle, su una portantina, e collocata in presbiterio. Le analogie con la Pachamama sono molteplici e rivelano la mente infernale che le ispira.




Non dimentichiamo che il 10 agosto 1793, pochi mesi prima della profanazione di Notre-Dame, era stata eretta in piazza della Bastiglia la statua della "Dea Ragione", nelle sembianze della dea egizia Iside: è significativo ritrovare questo richiamo ai culti dell'antico Egitto anche nell'orrido presepe che oggi campeggia in piazza San Pietro. Ovviamente le analogie che riscontriamo in questi eventi si accompagnano anche ad un elemento assolutamente nuovo.»

Vorrebbe spiegarci in cosa consiste questo elemento nuovo?

«Mi riferisco al fatto che mentre fino al Concilio – o, a voler essere indulgenti, fino a questo "pontificato" – le profanazioni e i sacrilegi erano compiuti da nemici esterni alla Chiesa, da allora gli scandali vedono coinvolti attivamente i vertici stessi della gerarchia, nel silenzio colpevole dell'episcopato e nello scandalo dei fedeli.

La  chiesa  bergogliana  sta  dando  di  sé  un'immagine  sempre  più  sconcertante,  in cui la negazione delle verità cattoliche si accompagna all'affermazione esplicita di un'ideologia intrinsecamente anticattolica e anticristica; e in cui non si nasconde nemmeno più il culto idolatrico di false divinità pagane – ossia dei demoni – che vengono propiziate con atti sacrileghi e profanazioni delle cose sacre.

Mettere quel vaso immondo sull'Altare della Confessione è un gesto liturgico, con una precisa valenza e uno scopo non solo simbolico. La presenza di un idolo della "madre terra" è un'offesa diretta a Dio e alla Vergine Santissima, un segno tangibile che spiega in qualche modo le molteplici esternazioni irriverenti di Bergoglio nei riguardi della Madonna.

Non vi è dunque da stupirsi se chi vuole demolire la Chiesa di Cristo e il papato romano lo faccia proprio dal più alto Soglio, secondo la profezia di Nostra Signora alla Salette: "Roma perderà la Fede e diverrà sede dell'Anticristo".

Mi pare che oggi non si possa più parlare di semplice "perdita della Fede", ma si debba prendere atto del passo successivo, che si esplicita in una vera e propria apostasia,  così  come  l'iniziale sovversione del culto cattolico con la riforma liturgica  si  vada evolvendo  in una forma di culto  che comporta  la sistematica  profanazione del Santissimo Sacramento – specialmente con l'imposizione della Comunione nella mano, col pretesto del Covid – e in un'avversione sempre più evidente nei riguardi dell'antica liturgia.


(La conferma di queste parole viene dalla testimonianza di don Leonardo Ricotta nel video seguente. 




(Al contrario, il filmato che segue mostra il cardinale Bergoglio intento a distribuire caramelle... pardon... l'Eucaristia...  in Argentina! 




In sostanza, numerose forme di iniziale "prudenza" nel dissimulare i veri intenti dei novatori stanno venendo meno, rivelando la reale natura dell'opera dei nemici di Dio. Il pretesto della preghiera comune per la pace che ad Assisi legittimò lo sgozzamento di polli e altre abominazioni scandalose, oggi non serve proprio più, e si teorizza che la fratellanza tra gli uomini può prescindere da Dio e dalla missione salvifica della Chiesa.»

Qual è la sua valutazione degli eventi a partire dallo scorso ottobre 2019, in modo particolare l'abbandono del titolo di Vicario di Cristo da parte di Bergoglio, il fatto che non abbia più celebrato all'altare papale e la sospensione della celebrazione pubblica della Messa a Santa Marta?

«Il principio filosofico secondo il quale "Agere sequitur esse" ci insegna che ciascuno si comporta conformemente a come è. Chi rifiuta di farsi chiamare Vicario di Cristo evidentemente ha la percezione che questo titolo non gli si confaccia, o addirittura guarda con disprezzo all'eventualità di essere Vicario di Colui che con le parole e i fatti dimostra di non voler riconoscere e adorare come Dio. O più semplicemente non considera che il proprio ruolo al vertice della Chiesa debba coincidere con il concetto cattolico del papato, ma con una sua versione aggiornata e "demitizzata".

Nel medesimo tempo, non considerandosi Vicario di Cristo, Bergoglio può anche esimersi dal comportarsi come tale, adulterando con disinvoltura il magistero e dando scandalo all'intero popolo cristiano.

Celebrare in pontificalibus all'altare eretto sulla tomba dell'apostolo Pietro farebbe scomparire l'argentino, metterebbe in ombra le sue eccentricità, quell'espressione perpetuamente disgustata che non si perita di dissimulare ogniqualvolta celebra le funzioni papali: molto meglio primeggiare sul sagrato deserto di San Pietro, in pieno lockdown, riservando a sé l'attenzione dei fedeli altrimenti rivolta a Dio.» (Cfr. QUI).



Lei riconosce quindi il valore “simbolico” degli atti di papa Francesco?

«I simboli hanno un loro valore preciso: fu simbolica la scelta del nome, la decisione di vivere alla Domus Santa Marta, l'abbandono delle insegne e delle vesti proprie del romano pontefice, come la mozzetta rossa, il rocchetto e la stola, o lo stemma papale sulla fascia.

È simbolica l'enfasi ossessiva su tutto ciò che è profano, ed altrettanto simbolica l'insofferenza verso tutto ciò che simbolicamente richiama contenuti specificamente cattolici. È forse simbolico il gesto con cui, all'epiclesi della Consacrazione della Messa, Bergoglio ogni volta copre completamente il calice, lo tappa con la mano, quasi a voler impedire l'effusione dello Spirito Santo.

Così, come nell'atto di inginocchiarsi dinanzi al Santissimo Sacramento si testimonia la fede nella Presenza Reale e si compie un atto latreutico nei confronti di Dio, nel non inginocchiarsi davanti al Santissimo, Bergoglio proclama pubblicamente di non volersi umiliare dinanzi a Dio, mentre non ha alcun problema a mettersi carponi davanti a degli immigrati o a funzionari di una repubblica africana.

E nel prostrarsi davanti alla Pachamama alcuni frati, suore, chierici e laici hanno compiuto un atto di vera e propria idolatria, onorando indebitamente un idolo e rendendo culto a un demone. I simboli, i diversi segni, i gesti rituali sono dunque lo strumento tramite il quale la chiesa bergogliana si manifesta per ciò che è. (Cfr. QUI e QUI ma anche QUI; ndr).

Tutti questi "riti" della nuova chiesa, queste "cerimonie" più o meno accennate, questi elementi presi in prestito da liturgie profane non sono casuali. Essi costituiscono uno dei passaggi della 'Finestra di Overton' verso l'accettazione di quello che in realtà Bergoglio  aveva  già  teorizzato  nei suoi interventi e negli atti del suo "magistero".

D'altra parte lo stregone che fa il segno di Shiva sulla fronte di Giovanni Paolo II e il Buddha adorato sul tabernacolo di una chiesa di Assisi si comprendono nella loro perfetta coerenza con gli orrori odierni, esattamente come in ambito sociale prima di considerare accettabile l'aborto al nono mese si è dovuto legittimarlo in casi più limitati, e prima di legalizzare l'unione tra persone dello stesso sesso si è con molta prudenza preferito lasciar credere che la tutela della sodomia non avrebbe messo in discussione l'istituto del matrimonio naturale.»




Vostra Eccellenza ritiene quindi che questi eventi avranno uno sviluppo ulteriore?

«Se il Signore, Sommo ed Eterno Sacerdote, non si degnerà di porre fine a questa azione di pervertimento generale della gerarchia, la Chiesa cattolica verrà sempre più oscurata dalla setta che le si sovrappone abusivamente.

Noi confidiamo nelle promesse di Cristo e nella speciale assistenza dello Spirito Santo, ma non dobbiamo dimenticare che l'apostasia dei vertici della Chiesa fa parte degli eventi escatologici e non potrà essere evitata. (Cfr. QUI; ndr).

Ritengo che le premesse poste finora – e che rimontano in buona parte al Vaticano II – conducano inesorabilmente in modo sempre più esplicito verso una "professione di apostasia" dei vertici della chiesa bergogliana.

Il Nemico esige fedeltà dai suoi servi e se all'inizio pare accontentarsi di un idolo di legno adorato nei giardini vaticani o di un'offerta di terra e piante posta sull'altare di San Pietro, a breve egli pretenderà un culto pubblico e ufficiale, che sostituisca il Sacrificio perpetuo. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Si concretizzerebbe cioè quello che profetizzò Daniele a proposito dell'abominazione della desolazione che sta nel luogo santo. Faccio notare l'espressione precisa della Sacra Scrittura:

"Cum videritis abominationem desolationis stantem in loco sancto"; è scritto chiaramente  che  questo abominio  starà, si troverà cioè in una posizione di sfrontata e arrogante imposizione di sé nel luogo che le è più alieno ed estraneo. Sarà uno sfregio, uno scandalo, una cosa inaudita dinanzi alla quale mancano le parole di condanna.»

Cosa ci aspetta, se le cose continuano in questa direzione?

«Quello a cui stiamo assistendo rappresenta, a mio parere, la prova generale per la instaurazione del regno dell'Anticristo, che sarà preceduto dalla predicazione del Falso Profeta, il Precursore di colui che compirà la persecuzione finale contro la Chiesa prima della vittoria definitiva e schiacciante da parte di Nostro Signore.


Jon McNaughton

Il "vuoto simbolico" dell'altare papale non è solo un monito per quanti fingono di non vedere gli scandali di questo "papato".

Esso è in qualche maniera un modo con cui Bergoglio vuole abituarci a prendere atto di una mutazione sostanziale del papato e della Chiesa stessa; a vedere in lui non già l'ultimo di una lunga serie di romani pontefici ai quali Cristo ha ordinato di pascere le sue pecore e i suoi agnelli, ma il primo capo di una multinazionale filantropica che usurpa il nome di "Chiesa cattolica" solo perché gli consente di godere di un prestigio e di un'autorità difficilmente eguagliabili, anche in tempi di generale crisi religiosa.

Il paradosso è quindi evidente: Bergoglio sa che può distruggere efficacemente la Chiesa e il papato solo se viene riconosciuto come papa; ma allo stesso tempo non può esercitare il papato nel senso stretto del termine, perché così facendo dovrebbe necessariamente parlare, comportarsi e apparire come il (legittimo; ndr) Vicario di Cristo e il Successore del Principe degli Apostoli.

È lo stesso paradosso che vediamo in ambito civile o politico, dove chi è costituito in autorità per governare la cosa pubblica e promuovere il 'bonum commune' è allo stesso tempo emissario dell'élite e ha il compito di demolire la Nazione e violare i diritti dei cittadini. Dietro a 'Deep State' e 'Deep Church' vi è sempre il medesimo ispiratore: Satana.»

Cosa possono fare i laici e il clero per scongiurare questa corsa verso il baratro?

«La Chiesa non appartiene al Papa, e men che meno ad una conventicola di eretici e fornicatori che con l'inganno e la frode è riuscita ad arrivare al potere. Dobbiamo quindi unire la nostra fede soprannaturale nell'azione costante di Dio in mezzo al Suo popolo con un'opera di resistenza, così come consigliato dai Padri della Chiesa:

"Il Cattolico ha il dovere di opporsi alle infedeltà dei suoi Pastori, perché l'obbedienza che egli deve loro è finalizzata alla gloria di Dio e alla salvezza delle anime."

Denunciamo quindi tutto quello che rappresenta un tradimento della missione dei Pastori, implorando il Signore di abbreviare questi tempi di prova. E se un giorno dovessimo sentirci dire da Bergoglio che per rimanere in comunione con lui dobbiamo compiere un atto che offende Dio, avremo un'ulteriore conferma che costui è un impostore, e che come tale non ha alcuna autorità.



Preghiamo, quindi. Preghiamo tanto e con fervore (cfr. QUI; ndr), memori delle parole del Salvatore e della Sua vittoria finale. Saremo giudicati non per gli scandali di Bergoglio e dei suoi complici, ma per la nostra fedeltà all'insegnamento di Cristo: una fedeltà che inizia dalla vita in grazia di Dio, dalla frequenza ai Sacramenti, dai sacrifici e dalle penitenze che offriamo per la salvezza dei Ministri di Dio.»

Qual è il suo auspicio per il prossimo Natale?

«Il mio augurio è che questi tempi di prova ci permettano di vedere che dove non regna Cristo Re,  si instaura  inevitabilmente  la tirannide di Satana;  dove non regna la Grazia, si diffonde il peccato e il vizio; dove non si ama la Verità si finisce per abbracciare l'errore e l'eresia.

Se molte anime tiepide non hanno saputo finora rivolgersi a Dio riconoscendo che solo in Lui possono trovare la piena e perfetta realizzazione della loro esistenza, forse possono ora capire che senza Dio la nostra vita diventa un inferno.

Come i pastori si prostrarono in adorazione ai piedi del Re Bambino, deposto nella mangiatoia ma significativamente rivestito delle fasce che nell'antichità erano prerogativa dei sovrani, così noi dobbiamo raccoglierci in preghiera attorno all'altare – fosse pure in una soffitta o in una cantina per sfuggire alla persecuzione o ai divieti di assembramenti – perché anche nella povertà di una cappella clandestina o di una chiesetta abbandonata il Signore scende sull'altare ad immolarsi misticamente per la nostra salvezza.

E preghiamo di poter vedere il giorno in cui un Papa tornerà a celebrare il Santo Sacrificio all'Altare della Confessione, nel rito che Nostro Signore insegnò agli Apostoli e che essi tramandarono intatto nei secoli. Sarà anche quello un simbolo della restaurazione del Papato e della Chiesa di Cristo.»



Post Scriptum

Vorrei segnalare due interessanti interviste fatte da "Vox Italia Tv" con Francesco Toscano e "Byoblu24" di Claudio Messora a Don Alessandro Minutella, QUI e QUI, che hanno ricevuto migliaia e migliaia di visualizzazioni.

Diffondo la notizia perché il notevole coraggio di questi consacrati ‒ Mons. Viganò, ex Nunzio Apostolico negli Stati Uniti, ora in clandestinità, e Don Minutella con ben due lauree in teologia, ex parroco di Palermo, doppiamente scomunicato dalla Falsa Chiesa di Bergoglio senza processo (ved. QUI e QUI) ‒ sta sfidando a viso aperto i "Poteri mondiali" che sono ormai strettamente legati fra loro, come dimostra l'ultimo passo dello pseudo-papa nell'alleanza con i "Guardians" della Terra, ved. QUI.

Questo, per rendere omaggio e i migliori auguri, insieme a molti miei lettori concordi, a questo impavido sacerdote siciliano che proprio oggi festeggia il 21° anniversario della sua prima Messa. (QUI il suo sito).

Se anche i noti vaticanisti Aldo Maria Valli, Marco Tosatti e il giornalista di Libero Quotidiano, Andrea Cionci (QUI), si sono occupati di Don Alessandro e del suo ultimo libro "Pietro dove sei?" (ved. QUI e QUI, in cui si trova pure un'altra intervista in lingua spagnola ma comprensibilissima nel video a seguire), vuol dire che se lo merita!!! (Chi non dovesse visualizzarlo sullo smartphone clicchi QUI).



Che Dio la benedica Don Alessandro per l'Opera che unitamente al prezioso aiuto di Don Enrico Bernasconi sta compiendo nel Nome di Nostro Signore e della Sua S.S. Madre per sostenere i cattolici VERI!

GRAZIE di CUORE!

Sebirblu.blogspot.it

Fonte dell'articolo su Mons. Viganò: aldomariavalli.it


venerdì 18 dicembre 2020

Moloch e Pachamama in simbiosi fagocitano il Mondo

 


Sebirblu, 17 dicembre 2020

Nello scenario apocalittico che sta emergendo sempre più nitido davanti agli occhi disincantati di chi collegato col Cielo ne coglie i risvolti drammatici e via via meno nascosti, avanzano ora appaiate le due "bestie di mare e di terra" così bene descritte da Giovanni in Ap. 13.

Già in altri articoli ho toccato questo tema, QUI, QUI, QUI QUI e QUI ma, vista l'accelerazione che hanno preso gli eventi, proseguo nell'evidenziarne i contorni man mano che si delineano all'orizzonte.

Tornando  leggermente  indietro  nel  tempo,  forse  nessuno  ha  notato  l'importanza del 27 settembre dell'anno scorso a Roma, quando è stata inaugurata la mostra: "Carthago. Il Mito immortale".

Ad accogliere i visitatori all'ingresso del Colosseo c'era una terribile statua del dio legato ai culti fenici e cartaginesi: la ricostruzione dorata del Moloch, proveniente dal museo del cinema di Torino, e utilizzata nel vecchio film-muto "Cabiria" del 1914, che era diretto da Giovanni Pastrone con la sceneggiatura di Gabriele D'Annunzio (noto massone del 33°grado).




Una  scelta  molto discutibile  per un luogo sacro,  teatro di  innumerevoli  esecuzioni di  martiri  cristiani  sbranati  da  belve feroci,  bruciati vivi,  squartati e quant'altro!

Ma addentrandoci un po' nell'aspetto simbolico-esoterico di questa effige spaventosa scopriamo che rappresenta un'antica divinità fenicio-cananea alla quale venivano sacrificati per mezzo del fuoco i bambini, molto spesso appena nati. 

Di seguito un piccolo frammento del film "Cabiria". Se non si dovesse visualizzare sullo smartphone, cliccare QUI.



Il  culto a Moloch  (dall'ebraico "molek" = 're' ma anche 'sacrificio')  è  antichissimo. Se ne fa menzione anche nella Bibbia (Is. 30,33 e in vari passi del levitico) indicando la Geenna (sito a sud di Gerusalemme) come luogo specifico per i sacrifici umani mediante il Tofet, una sorta di enorme bruciatore.

Per questo, la Cabala o Élite giudeo-massonica si riunisce regolarmente a Bohemian Grove (Bosco Boemo) in California, per rendere omaggio alla propria versione di Baal raffigurante il gufo di pietra di 15 metri chiamato Moloch.

È evidente l'assimilazione al dio punico Molk o Ba'al Hammon venerato a Cartagine, che comportava anch'esso alcune analogie col medesimo culto diabolico in un bosco consacrato e in un tempio dedicato ai riti. Le fonti greco-romane lo paragonavano a Kronos, padre degli dei e divoratore dei sui figli, identificato anche come Saturno nell'antica tradizione imperiale.

Il capolavoro del poeta inglese John Milton del 1667, «Il Paradiso Perduto», descrive Moloch come uno dei principali guerrieri di Satana e tra i maggiori angeli caduti che il diavolo possa avere al suo fianco. All'inferno egli perora la causa di una guerra immediata contro Dio, con gran disappunto dell'Altissimo, e in seguito viene venerato sulla Terra come un nume pagano.

La statua antropomorfa, esposta all'ingresso del celeberrimo Anfiteatro Flavio nella rassegna dedicata a Cartagine, ha tutti i simboli distintivi della Massoneria Sionista: dalle corna del toro alle ali del gufo, dai due triangoli opposti con i raggi del sole fiammeggiante al grande occhio onnipresente, che si trova anche sulla fronte, come indicato da secoli nell'esoterismo orientale ed egizio.

Ebbene, ancora a Roma, 7 giorni dopo quel 27 settembre e precisamente il 4 ottobre 2019, ricorrenza di San Francesco d'Assisi, per iniziativa di Bergoglio entrava nei Giardini Vaticani in pompa magna un altro idolo: la Pachamama, o Madre Terra, alla quale venivano sacrificati i bambini estraendone il cuore a fini propiziatori.



Non voglio soffermarmi su questa cruda realtà, ossia la "Capacocha" (l'offerta cruenta di esseri umani alla deità pagana) ma ci sono molte testimonianze di ritrovamenti in seguito agli scavi degli archeologi (ved. QUI).

Sia Moloch che Pachamama, rispettivamente il dio Toro e la dea Madre, hanno lasciato un retaggio così forte da impensierire, e non poco, le successive religioni monoteiste.

Il dio Baal, sebbene sconosciuto ai più, è stato uno dei più venerati del mondo antico, passando dalle terre di Canaan sino all'Egitto e in tutto il Mediterraneo, entrando prepotentemente nei culti di molti popoli e lasciando vestigia incredibili come il sito di Baalbeck in Libano e in Siria a Palmira.

La figura di Moloch, dalla forma di Minotauro, è diventata il simbolo del paganesimo più retrivo e nefasto, sino ad essere identificata come demone malefico e spietato!

Entrambi gli idoli: il dio Toro-Moloch e la dea Madre-Pachamama esigono olocausti in base all'ancestrale convinzione che siano benevoli e generosi con i popoli che li venerano: da una parte gli autoctoni della biblica area medio-orientale, e dall'altra gli indigeni non solo del Brasile, ma di tutto il territorio amazzonico che si estende fino a diversi paesi latino-americani, come il Perù e la Bolivia.

Ora, non è perlomeno curioso che tutti e due nel 2019, a distanza di 7* giorni l'uno dall'altra siano stati "inseriti" con nonchalance sia nel mondo laico (ma con radici profondamente cristiane come il Colosseo) quanto religioso, ossia nel cuore stesso della Chiesa di Roma, nei Giardini Vaticani o addirittura in processione nella Basilica di San Pietro?


* La Cabala, o Élite al potere, ha un concetto ossessivo e superstizioso dei numeri, come ha spiegato Cristine Lagarde QUI. Consiglio di leggere anche QUI, perché i due scritti sono collegati. 

Segue il video dei Giardini Vaticani allorché Bergoglio si fa il Segno della Croce e poi benedice la "Pachamama"... (sic!). Chi non dovesse visualizzarlo sullo smartphone clicchi QUI



Come è possibile non vedere un'unica diabolica regia in tutto questo? Le due "bestie" si stanno unificando sotto il medesimo progetto distruttore per annientare duemila anni di storia del Cristianesimo ed instaurare il NOM con una sola pseudo-religione umanitaria... e la gente non si accorge di nulla!

Bergoglio, come aveva già fatto per il francobollo eretico emesso dal Vaticano in occasione del 5° centenario della Riforma protestante ‒ sostituendo la Madonna e San Giovanni ai piedi della Croce con Lutero e Melantoneha deciso di far coniare una moneta da 10 euro persino in onore di Pachamama, la Madre Terra (ved. QUI), un ennesimo insulto alla Vergine Maria, Vera Madre dell'umanità!

Tra i cambiamenti radicali assunti dalla Falsa Chiesa, vi è anche quello annunciato il 25 ottobre 2016 riguardante la Cremazione dei defunti, da sempre osteggiata perché ritenuta anti-cristiana.

All'improvviso, in maniera ambigua ed "apparentemente" inspiegabile, sono state ripercorse le orme della Fra-Massoneria francese quando, nel 1789 con la rivoluzione giudeo-massonica, si cominciò a reintrodurre questa primordiale usanza pagana.

Il Fuoco, elemento essenziale nel processo crematorio (come in Moloch), assume un significato occulto preciso, ed apre alla cosiddetta "Grande Opera" della Massoneria.

Il GOI (Grande Oriente d'Italia), con delibera del 26 Maggio 1874, decretò che i fratelli massoni italiani si sarebbero impegnati a promuovere presso i Municipi l'uso della Cremazione. (Ved. QUI). Peccato che le uniche a non essere d'accordo siano proprio le entità trapassate, come ho esposto QUI.




L'ultimo affondo dello pseudo-papa argentino, però, ce lo racconta magistralmente Gianni Lannes il cui articolo (ved. QUI) merita d'esser riportato per intero:

«Altro che nuovo coronavirus (una pericolosa distrazione di massa, un esperimento sociale su larga scala, teso a subordinare al peggio gli esseri umani).

Mentre  l'acqua  viene  quotata in borsa  negli  Stati Uniti  d'America,  Pope  Francis, al secolo mister Bergoglio (un gesuita già colluso con la dittatura militare in Argentina, telecomandata dalla White House e dalla CIA) adesso aderisce al progetto transumanista dei miliardari di Davos che considerano "scarto" almeno un terzo dell'umanità, insomma i superflui ‒ da eliminare, magari con la pratica vaccinale truccata ‒ che consumano troppo e inquinano.

In altri termini, Bergoglio sposa Rothschild & soci. Singolare coincidenza: proprio il coronavirus è un brevetto registrato da loro, addirittura nel 2015.

Ora, 'papa' Francesco ha annunciato che il Vaticano entrerà in una «alleanza globale» con le grandi banche internazionali, le società planetarie e le fondazioni globaliste.

L'iniziativa denominata "Council for Inclusive Capitalism" (ved. QUI; ndr), si auto-definisce un'organizzazione pro-capitalista che mira a creare "economie e società più forti, più giuste e più collaborative".

Per la cronaca documentata: lo Stato del Vaticano non ha aderito alla Convenzione internazionale del Consiglio d'Europa contro il traffico di organi umani e nel passato per decenni ha riciclato i narcodollari delle mafie di mezzo mondo.

Questi nemici della vita e della libertà, in doppiopetto, tailleur ed uniforme di ordinanza, che si fanno chiamare "The Guardians", indicano se stessi come una «collaborazione storica di amministratori delegati e leader globali che lavorano con la guida morale di Pope Francis "per sfruttare il potere degli affari per sempre"», attesta il loro portale su Internet.

"Stiamo rispondendo alla sfida di papa Francesco di creare economie più inclusive che diffondano i benefici del capitalismo in modo più equo e consentano alle persone di realizzare il loro pieno potenziale", afferma nel video l'ereditiera bancaria Lynn Forester de Rothschild.

In sostanza, i "Guardiani" sono un pericolo per l'umanità. Nella loro lista, oltre a mister Bergoglio bivaccano gli amministratori delegati di Visa, Mastercard, Bank of America e BP, nonché Lynn Forester de Rothschild, il presidente della Fondazione Ford Darren Walker, il presidente della Fondazione Rockefeller Rajiv Shah e l'inviato speciale per il clima delle Nazioni Unite Mark Carney.

Il male, si sa, si manifesta sempre sotto mentite spoglie e il nemico marcia alla testa della gente.

"I 'The Guardians', come vengono chiamati i membri del consiglio, sono i massimi dirigenti delle principali multinazionali che hanno promesso di intraprendere azioni coraggiose verso la creazione di un capitalismo inclusivo", ha riportato Forbes.

Capitalismo dal volto umano? Ma quando mai. Proprio tale capitalismo è il responsabile impunito di guerre, genocidi e crimini contro l'umanità.

Il Forum economico mondiale, l'ONU e altre istituzioni a dir poco criminali hanno recentemente chiesto un "grande ripristino" per riorganizzare il sistema economico mondiale, in un nuovo ordine unico che sottometterà ‒ grazie alla tecnologia digitale ‒ l'intero genere umano.» (Cfr. QUI, QUI e QUI). 



Bergoglio con il "Council for Inclusive Capitalism"

A questa lista di "misfatti" ne va aggiunta un'altra che, se non sembra di primo acchito così incisiva, mette il coperchio, a mio avviso, su tutta una serie "voluta" di obbrobri, di trascuratezze e purtroppo anche di blasfemie, per cercare di sradicare del tutto il concetto del "Santo Natale" dal cuore degli uomini, come teofanìa prodigiosa dell'Uomo-Dio, Salvatore del mondo.

Mi riferisco all'orripilante presepe posizionato quest'anno in piazza San Pietro che peggio di così non poteva essere immaginato da nessuno, nemmeno con la più fervida fantasia! Sentite e leggete il parere di Vittorio Sgarbi QUI.

Parlando con un quotidiano locale, lo storico dell'arte italiano Andrea Cionci ha chiesto se fosse un "incubo o un capolavoro" (ved. QUI):

«Dimenticate il dolce volto della Madonna, l'incarnazione tenera e luminosa di Gesù Bambino, la dolcezza paterna di San Giuseppe e la devota meraviglia dei pastori. Per la prima volta al centro del colonnato del Bernini, il Vaticano ha eretto un'opera brutalmente post moderna risalente agli anni Sessanta.

Nella scelta di questo presepe vengono riconosciuti tutti i temi del pontificato di Francesco: soprattutto modernismo pesante e rottura drastica con la Tradizione.

Le figure ricordano le maschere degli antichi e feroci Sanniti, antenati degli Abruzzesi, che avevano una religione panteista, animista, feticista, magica, un po' come la dea andina della fertilità Pachamama.»

Ecco il video del giorno della inaugurazione che rende veramente l'idea di tanta "bellezza"! Chi non dovesse visualizzarlo sullo smartphone clicchi QUI.




Ma c'è anche un lato esoterico in questo "orrore" e ce ne parla in modo approfondito l'articolo su neovitruvian.com, dove una cosa mi ha colpito in modo particolare: le analogie con l'Egitto, il mondo sumerico e Moloch... così, il cerchio si chiude per tornare al punto di partenza di questo post.

Dopo questa rassegna di "abbracci" sempre più stretti fra le due "bestie" apocalittiche di mare e di terra che in totale simbiosi stanno per presentare a noi, sprovveduti e poveri mortali, l'Anticristo, ecco arrivata la "batosta" finale del mancato scioglimento del sangue di San Gennaro che certamente non innalza i cuori, già esacerbati da questo "NATALE" che si VUOLE far sparire a tutti i costi!

Ma... dice nostro Signore:

"Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina"... (Lc. 21, 25-28). Cfr. QUI e QUI.

Relazione a cura di Sebirblu.blogspot.it


sabato 12 dicembre 2020

La Parabola è al termine, un'ARCA NUOVA si prepara

 


Sebirblu, 11 dicembre 2020

Come ai tempi di Noè e dopo 2000 anni in quelli di Mosè, una nuova Arca si prepara oggi per coloro che sono consapevoli del grande pericolo nel quale è entrata la razza umana.

L'incredulità e la derisione delle genti hanno accompagnato il primo, mentre era intento a preparare la "salvezza" dal diluvio sotto ispirazione di Dio, e il secondo, allorché scendendo dal Sinai con i "Dieci Comandamenti" sulle Tavole della Legge e trovando il popolo inneggiante al "Vitello d'Oro" (simbolo del mondo con le sue attrattive) è stato costretto ad infrangerle perché ne era indegno.

L'umanità è sempre stata  incredula  alle grandi verità,  ed ora  più che mai  lo  è su tutto quanto sta accadendo dietro le quinte del pianeta dove gli "Oscuri" stanno per concludere il loro piano diabolico per consegnarla, ancora in gran parte ignara, all'Anticristo in arrivo.



Diceva Serge Monast, il compianto giornalista d'inchiesta "assassinato"
per un infarto indotto a causa delle sue scomode rivelazioni; ved. anche QUI, QUI e QUI:

«Credete voi che la presente guerra innescata sulle popolazioni dalle Nazioni Unite, in vista dell'instaurazione del "Nuovo Ordine Mondiale" e così soventemente citata dal Presidente degli Stati Uniti George Bush all'inizio degli anni '90, sia un conflitto convenzionale basato sulle armi come nel tempo passato?

Se innanzitutto  non credete  che  una vera guerra globale  sia in corso,  vuol  dire  che vi ostinate, non solamente a negare l'evidenza della caduta dell'Economia e del raggruppamento  planetario  degli  Organismi  Internazionali, ma  anche  ad  ignorare che tale scontro si stia attuando ora su tre fronti distinti: Economico, Elettronico e Medico-farmacologico.

In secondo luogo, significa che voi siete vittime, a vostra insaputa, del Controllo della Volontà per mezzo delle Onde Visive (televisione, cinema, ecc.), ma anche delle Onde Elettromagnetiche (micro-onde ed elettricità concentrata) in modo da provocarvi una confusione mentale ed uno stato letargico permanente che vi impedisce di pensare e di riflettere!!!

Questo, perché bisogna ben ammettere che ora il "Controllo diretto degli Individui" per fini politici passa innanzitutto dalla necessità di addormentare lo spirito e il cervello dei popoli, al fine di bloccare le loro capacità di riflessione, di deduzione e quindi di reazione.

Ad esempio, ogni volta che vi ritrovate davanti a un'evidenza, di fronte a prove indubitabili, a fatti chiari e precisi che voi percepite interiormente VERI, ma che voi rigettate sia per paura che per apatia senza prima valutare, vuol dire che siete succubi del "Pensiero dominante", il quale vi impone di accettare come reale e vero quello che risulta "UFFICIALE", ossia ciò che viene proposto da personalità provenienti dalla TV, dal mondo Politico e Scientifico...

Ma vi siete mai chiesti per chi e per quali interessi lavorano tutte queste persone che voi avete imparato a considerare come "dei"?»




Ovviamente, condivido in pieno queste parole perché, se non ci fossero i media diretti e super-finanziati su quanto o meno possono diffondere, molti più individui oggi sarebbero coscienti della realtà in cui vivono.

L'intervista che segue è in francese, ma cliccando si possono attivare i sottotitoli, poi andare su impostazioni ‒  ancora sottotitoli ‒ traduzione automatica e scegliere la lingua. 



Detto questo, proseguo il discorso iniziale ribadendo che una terza possibilità di "salvezza" si presenta ancora per gli umani, che non è più l'Arca di Noè, né quella dell'Alleanza del grande Legislatore, come ho scritto QUI, bensì la definitiva, che sancirà l'«ultimo passaggio», similmente al Mar Rosso, da questa dimensione ad un'altra con una frequenza vibrazionale maggiore e quindi più rapida.

Ed è proprio questo il punto! Chi non avrà saputo o voluto evolversi spiritualmente, posizionandosi su un piano superiore, non potrà accedervi, perché le sue vibrazioni d'anima non saranno compatibili con quel livello stesso.

Dunque è indispensabile prendere coscienza non solo di quanto sta succedendo VERAMENTE intorno a noi, ma soprattutto riguardo al nostro Essere: chi siamo noi in realtà? Perché ci troviamo qui? E dove stiamo andando? Sono le domande di sempre, ma ben pochi sono quelli che vi si soffermano cercando una risposta.

Come detto sopra, è più semplice seguire la corrente senza alcuno sforzo di ricerca alternativa, abbandonandosi ad essa supinamente... ma dove ci condurrà? Di sicuro nelle rapide tumultuose, oltre le quali c'è la "cascata" dentro l'abisso da cui è molto difficile uscire...


Quindi, perché non rivolgersi al Cielo ORA, seppur timidamente, dopo magari tanti anni di silenzio animico, di contatti perduti col nostro Creatore... che non ci siamo mai sognati di conoscere davvero se non per seguire pedissequamente e ciecamente gli organi ufficiali della Chiesa e dei suoi ministri, purtroppo ormai in gran parte apostati e corrotti?



Adesso, l'immensa trappola anticristica (perché Dio è stato rigettato ed è Lucifero che ne ha preso il posto!), si sta chiudendo sui popoli insensati senza che nemmeno se ne accorgano! (Cfr. QUI e QUI)

Coronavirus, pandemia, mascherine, lockdown a singhiozzo, disastri economici, separazioni parentali e comunitarie... e la Chiesa istituita da Cristo, che in tutto questo sfacelo avrebbe dovuto essere in prima fila per sorreggere, confortare e CONTRASTARE  l'ondata satanica,  cosa fa?  Si ritira, con la coda tra le gambe piena di paura, chiude le chiese e l'accesso ai Sacramenti e perora la causa dei "Potenti" inchinandosi e baciando loro i piedi!!!

Se non è tempo d'Apocalisse questo, quando lo dovremmo aspettare? Sarebbe ora di SVEGLIARSI, altrimenti, se aspettiamo ancora un po', ci troveremo "impacchettati" con tanto di sussidio individuale (solo quelli con "patentino" sanitario di avvenuta vaccinazione però!) perché ci avranno tolto tutto, e i dissidenti saranno rinchiusi in campi di confino, già in parte allestiti. (cfr. QUI)

Esagero? Sono "complottista"? Ebbene, DOCUMENTARSI PER SAPERE, NON per "credere" soltanto!!!

Quanti sono a conoscenza, infatti, che da trent'anni vengono compiuti esperimenti per immettere nei tamponi, che adesso vengono utilizzati per via nasale, dei micro-dispositivi precipui, atti a rilasciare presso il cervello farmaci e vaccini nella totale inconsapevolezza di chi vi si sta sottoponendo in buona fede? Cfr. QUI!

L'articolo di Maurizio Blondet QUI, inizia tra il serio e il faceto col dire di "non credervi"... (a mio parere per coprirsi un po' le spalle dal rischio di chiusura a cui è sottoposto anche il suo sito compreso nell'elenco che gli hanno intimato di bannare, ved. QUI, ma che si trova ancora QUI, e QUI in originale), peccato che ad avere inventato il sistema è addirittura la John Hopkins School of Medicine...




Un theragripper ha le dimensioni di un granello di polvere. Questo tampone contiene dozzine di piccoli dispositivi. Credito: Johns Hopkins University.

«Realizzati in metallo e in una pellicola sottile che cambia forma e rivestiti in una paraffina termosensibile, i "theragrippers" possono potenzialmente trasportare qualsiasi  farmaco  e  rilasciarlo  gradualmente  nel  corpo.




Theragripper aperto, sinistra: quando è esposto alla temperatura interna del corpo, si chiude sulla parete interna. Al centro della pinza c'è uno spazio per una piccola dose di un farmaco. Credito: Johns Hopkins University

Il team ha pubblicato i risultati di uno studio sugli animali questa settimana come articolo di copertina sulla rivista Science Advances.» [...] Consiglio di continuare la lettura sul link di Blondet posto sopra. Il pezzo originale è QUI.

Come abbiamo constatato, per questa ed altre "diavolerie" l'umanità è in gravissimo pericolo di essere raggirata ed asservita, se non addirittura "zombizzata" con i vaccini che adesso intendono iniettarci, in cui c'è il "messaggero RNA", virale nel genoma umano, che cambia il DNA in modo irreversibile.

Inoltre c'è il problema etico dell'uso di cellule ottenute da aborti volontari che vengono usate per coltivare gli Adenovirus degli stessi vaccini, i quali dal punto di vista esoterico-spirituale risultano devastanti per l'organismo e per i corpi sottili (ved. QUI e QUI). Suggerisco di leggere l'articolo completo ed esauriente su questo tema, di Valentina Bennati, QUI.

È tale la drammaticità di quanto sta succedendo sotto i nostri sguardi, che persino i messaggi più credibili da diverse fonti mistiche sparse per il mondo ci mettono in guardia, e invitano a non aderire all'invito pressante, e men che meno all'obbligo, di farci vaccinare né, come abbiamo letto, a quello di sottoporci al tampone nasale! (Ved. anche QUI).




Quebec, Canada: ecco cosa ha detto la Vergine Madre, il 19 nov. 2020, al veggente Robert Brasseur, QUI:

«Caro figliolo, tanti miei figli sono traumatizzati da questo confino... Molti non ritrovano più la loro sicurezza... È in questo modo che parecchi riceveranno i vaccini che saranno nefasti e che li ridurranno in schiavitù!» [...]

Argentina: il 7 nov. 2020, attraverso la mistica Luz de Maria (ved. QUI i comunicati dell'intero mese), il Cristo dice:

[...] «Voi state aspettando che vi chiamino per essere marchiati dal demonio, ma a causa della conoscenza che l'uomo ha acquisito riguardo ai propositi del Male, il marchio satanico vi verrà introdotto senza che ve ne accorgiate!» [...]  (Ap. 13, 16-18).

Sempre dalla stessa fonte, il 21 nov. 2020, da San Michele Arcangelo:

[...] «Siate saldi nella Fede di fronte ad una Unificazione Mondiale che non è Volontà Divina, ma quella della Élite planetaria per dominarvi, incatenarvi e minimizzare le facoltà umane tramite la tecnologia mal impiegata.» [...]

[...] «Con il pretesto dell'attuale malattia, il corpo umano sarà adulterato...» [...]

[...] «Le persone stanno guardando l'avanzata verso il dominio totale, con una grande indifferenza. Aprite bene gli occhi e ripercorrete quello che sta succedendo a livello mondiale! Il Microchip NON è una fantasia.» [...]

Australia: ecco cos'ha detto Gesù a Valentina Papagna il 4 dic. 2020 (ved. QUI e QUI un altro post su di lei):

[...] «Tu sai come si precipitano per approvare un vaccino, lo renderanno del tutto obbligatorio. Ma Io voglio avvertirvi in anticipo: NON ACCETTATELO. Esso è stato miscelato con diverse sostanze tossiche e perverse che cercano di introdurre a forza nel corpo umano. Ciò farà più male che bene e non impedirà di contrarre il virus.» [...] (Cfr. QUI, QUI e QUI; ndr).

Francia: il 18 aprile 2020, tramite Monique Mathieu, i Galattici hanno comunicato quanto segue (ved. QUI e QUI, anche sul sistema 5G), il tutto tradotto in italiano; ved. pure un mio post QUI:

[...] «Non  dimenticate  che  l'intelligenza  degli  esseri  ostili,  che non  sono  terrestri (ma entità diaboliche; ndr),  può  introdurre  (nel vaccino)  svariate cose,  tra  le  quali un microchip per togliervi totalmente la libertà, così come una sostanza che potrà rendere sterili gli esseri umani.» [...]



Ancora dall'Argentina: il 29 nov. 2020, la
Vergine S.S. sempre tramite Luz de Maria (ved. QUI i rimedi suggeriti, e QUI come preservarsi dal contagio), ha detto:

[...] «L'Ordine Mondiale ha pianificato che tutta l'umanità cambi totalmente ad ogni livello. I loro piani sono quelli di portare le genti a mutare in ogni ambito attraverso un'induzione elettromagnetica programmata, in maniera che le persone vengano alterate nella mente, nel modo di pensare, di agire e di comportarsi. [...]

Quest'ultimo avviso concorda a puntino con quello che aveva svelato Serge Monast nel suo "Dossier Vaccini" del 1994, purtroppo in francese, da scaricare QUI:

«Il dottor José Delgado, un pioniere della Stimolazione Elettronica del Cervello (SEC), che venne sovvenzionata, per mezzo di organizzazioni fittizie, dall'Agenzia di Ricerca Navale Americana e dalla CIA, dichiarava nel suo libro "Il Controllo Fisico del Pensiero" (1969), che "i trasmettitori cerebrali possono rimanere nel cervello di un soggetto a vita. L'energia che aziona il trasmettitore è erogata da frequenze radio."

"Una delle possibilità dei trasmettitori cerebrali è di influenzare gli individui al fine che si conformino ai sistemi politici.

Le funzioni autonomiche e somatiche, i comportamenti singoli e sociali, le reazioni emotive e mentali possono essere provocate, mantenute, modificate o inibite sugli animali come sugli uomini, attraverso strutture specifiche per il cerebro.

Il controllo fisico di molte funzioni del cervello è un fatto assodato. È anche possibile tracciare le intenzioni, lo sviluppo dei pensieri e le esperienze visive."

I primi impianti erano grandi come mezzo filtro di sigaretta, ma nuove versioni possono essere adattate ai cristalli liquidi, iniettati direttamente nel sangue per stabilirsi nel cervello. La comunicazione nei due sensi con i trasmettitori cerebrali è possibile sin dagli anni '50, includendo i messaggi vocali e i "pensieri ricorrenti".»



Ecco com'era la situazione allora... o forse pensiamo che nell'arco di circa trent'anni i progressi di questi criminali non siano avanzati diabolicamente per renderci schiavi tutti?

Ma naturalmente, non dobbiamo lasciarci deprimere, né spaventare dagli eventi che si dipanano intorno a noi.

Sappiamo infatti che Dio esiste, e che non starà a guardare senza intervenire per evitare l'annientamento totale dei Suoi figli, della Sua Chiesa e dell'intera Creazione su questa Terra.

Chi caparbiamente continua a negarLo, dovrebbe invece cominciare a prendere in considerazione la possibilità che tutto ciò sia VERO... ed iniziare a cambiare il cuore!

Soltanto in questo modo si può sperare di uscire dallo scenario spaventoso che sta profilandosi all'orizzonte di ogni essere umano per fagocitarlo, distruggerlo... e al meglio che vada, asservirlo!

Proprio OGGI Maurizio Blondet ha pubblicato QUESTO e non è per nulla un "caso"!!!

Proviamo, almeno, a rivolgerci al Cielo! Proviamo a domandare, contriti per tutti i nostri errori, l'aiuto amorevole del Padre che mai farà mancare il Suo soccorso al figlio che tornerà da Lui dopo aver percorso le strade aspre della vita!


"Il Figliol Prodigo" (1882) di Losev Nikolay Dmitrievich (1855-1901)


Forse la mia piccola voce non sarà ascoltata, ma certamente arriverà agli esausti, ai sofferenti e ai disperati che l'accoglieranno come un balsamo risanatore.

Che si rassicurino costoro, perché i messaggi che arrivano dai Cieli sono adesso più incoraggianti che mai! I Fratelli delle Stelle sono pronti a miriadi, per "sollevare", come ha detto San Paolo nella lettera ai Corinti e ai Tessalonicesi (ved. QUI e QUI), le persone che si sono "attivate" dopo anni di silenzio spirituale.

A conferma, ecco due piccoli brani dell'ultimo comunicato giunto a Monique Mathieu cinque giorni fa e già tradotto in italiano, QUI:

«Ci sono al di là della Terra, in immense "navi-madre", numerosissimi esseri che si riuniscono per pianificare ciò che sta per accadere.»

«Per ora, vi trovate nella penombra in rapporto alla nuova Luce che rischiarerà i cieli di questo pianeta. Preparatevi!... Preparate il vostro cuore e i vostri occhi d'anima... Preparatevi ad accogliere il nuovo mondo in arrivo!»

Perciò, in maniera analoga al tempo dell'Esodo, quando il popolo ebraico era in partenza per uscire dalla schiavitù d'Egitto e non fu toccato dall'Angelo Sterminatore per via del "Segno" dipinto sulle porte israelite col sangue dell'agnello sacrificato, così avverrà ‒ FRA POCO ‒ a coloro che sono pronti e spiritualmente "Segnati" col Sangue dell'Agnello, il Cristo Salvatore, perché saranno protetti dal Male in atto e LIBERATI dall'attuale prigionia che si intende imporre loro.

Traduzione, relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it