lunedì 17 maggio 2021

La Strategia di Ratzinger ispirata dal 3° Segreto

 


Sebirblu, 15 maggio 2021

Prima di esporre il mio nuovo lavoro, vorrei informare i cari Amici Lettori che questo blog ieri notte ha ricevuto insieme ad altri, fra cui i noti "Apostati si diventa..." e "Sa Defensa" un allarmante avviso di pericolosità, dovuto a contenuti "fuorvianti" ed "invasivi"... (sic!).

Ecco la schermata:



Invito tutti, se ciò dovesse ripetersi, ad andare su "dettagli" e al comparire di una seconda pagina si clicchi sul link che, pur dissuadendo ancora, permette di entrare nel mio sito. Questo spiacevole inconveniente è durato circa venti minuti. Ho chiesto l'aiuto all'Arcangelo Michele e grazie a Dio il tutto si è risolto... ma rimane in me la convinzione, come ho scritto QUI, che si tratti, purtroppo, di una delle numerose avvisaglie di coercizione planetaria in arrivo. 

Riprendo quindi il mio post riportando tre articoli (il 2° e il 3° quasi completi, perché privati di quanto già presente nel 1°) del bravo quanto illuminato giornalista Andrea Cionci che, da quando ha appreso la Verità sulle dimissioni di Ratzinger ‒ grazie soprattutto all'esperto latinista, nonché antropologo, Fra' Alexis Bugnolo (che continua in modo scandaloso ad essere perseguitato dalle autorità di polizia, come da video a piè pagina) ‒ non smette di scrivere articoli per allertare il più possibile il mondo sull'inganno di un falso papa al potere.


E l'ultimo sul tema (davvero eccellente) lo si trova QUI.



Una possibile strategia di Benedetto XVI ispirata

allo specchio del Terzo Segreto di Fatima

3 aprile 2021

«Non bisogna essere credenti per fare una simile valutazione: da sempre Ratzinger conosce a menadito profezie cattoliche spaventose sulle sorti della Chiesa e, come ecclesiastico, è tenuto a crederci.

Nel Catechismo della Chiesa Cattolica del 1992, stilato sotto la sua supervisione, si legge, poi, all'art. 675: "La Chiesa deve passare attraverso una prova finale [...] una IMPOSTURA RELIGIOSA che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità".

Per non parlare del Terzo Segreto di Fatima (1917), di cui Ratzinger, dagli anni '80, era uno dei pochissimi a sapere tutto: in esso si parla esplicitamente di persecuzione del papato e di "un vescovo vestito di bianco visto allo specchio", che però non si sa se è il vero papa. Peraltro, lo stesso Benedetto XVI disse nel 2010: «Si illuderebbe chi pensasse che la missione profetica di Fatima sia conclusa».

ALLORA: sapendo che l'attacco alla Chiesa sarebbe provenuto da un'impostura religiosa, forse proprio dall'interno, forse con un falso papa, possibile che per 40 anni il cardinale tedesco non avesse pensato a una qualche contromossa? Poco credibile.

Anche perché negli stessi anni '90 in cui si costituiva la Mafia di San Gallo, la lobby di porporati modernisti che, per stessa ammissione del card. Danneels (cfr. QUI; ndr), cercheranno di spodestare il futuro Benedetto XVI, l'allora papa Giovanni Paolo II (insieme a Ratzinger; ndr) passava al contrattacco con la costituzione apostolica "Universi Dominici Gregis" per scomunicare all'istante qualsiasi cardinale avesse organizzato delle manovre preconclave.

Quindi, se papa Wojtyla non rimase certo a guardare, per quale motivo il suo braccio destro, il card. Ratzinger, avrebbe dovuto ignorare il problema senza predisporre un "piano B"? 

Ed ecco che ritorna degna di considerazione la tesi del testo giuridico "Benedict XVI: pope emeritus?" dall'avvocatessa Estefania Acosta: Benedetto XVI non si è mai dimesso, ha volontariamente lasciato che una "falsa chiesa" capeggiata da un antipapa prendesse il potere. La stessa giurista ha indetto una petizione in varie lingue da sottoscrivere senz'altro QUI, perché quella internazionale è stata tolta, "guarda caso", dalla rete.

Di conseguenza, la falsa chiesa potrebbe essere annullata completamente grazie al riconoscimento da parte dei fedeli delle invalide dimissioni di Benedetto. L'antipapa non sarebbe mai esistito: un "Grande Reset cattolico", dunque, maturato attraverso un processo di conversione e purificazione, come annunciato da altre decine di profezie.


Ben Goossens


Ammettiamo, per accademia, che la tesi della Acosta sia vera.

Colpisce come Ratzinger abbia dichiarato al giornalista Seewald: "La mia intenzione non era semplicemente e primariamente fare pulizia nel piccolo mondo della Curia, bensì nella Chiesa nel suo insieme".

In termini strategici si potrebbe definire un perfetto "piano d'inganno" con "falso obiettivo" e "finta ritirata" per produrre una svolta motivazionale nel popolo cattolico e l'annichilimento definitivo dell'avversario.

Siccome Benedetto sapeva che i nemici avrebbero preso il potere per produrre un'impostura religiosa, lui reagisce con la stessa moneta, preparando una "trappola passiva" per la loro avidità, al fine di difendere la vera Chiesa.

Per fare un esempio di tale strategia: immaginiamo un nobiluomo possidente, un conte, insidiato da amministratori infedeli che vogliono eliminarlo.

Un giorno il nobile dichiara: "Siccome l'essere conte mi è divenuto faticoso, rinuncerò presto ad amministrare le mie terre". Poi parte e va in vacanza, senza nemmeno firmare la rinuncia  all'amministrazione  delle  terre.

L'infedele amministratore coglie la palla al balzo, si illude che il conte abbia rinunciato a titolo e proprietà e se li accaparra entrambi. L'amministratore, con la sua dubbia condotta, insospettisce i contadini che si rivolgono alle Autorità.

Quando si scopre che il conte non ha mai rinunciato al titolo, né conseguentemente alle sue proprietà, l'usurpatore viene arrestato. E il conte ritorna, liberato dai nemici e acclamato dai contadini.

In questa strategia, il "falso obiettivo" sarebbe l'annuncio del conte di rinunciare all'amministrazione.

Ora, è un fatto che nel 1983, Papa Wojtyla e il card. Ratzinger crearono, quello che può essere considerato esattamente un falso obiettivo, un'immagine illusoria (cfr QUI, e QUI, dove ne ho ampiamente parlato; ndr).

Sdoppiarono l'ufficio papale ‒ che prima era unico ‒ in due parti: un'immagine reale e il suo riflesso: il munus (incarico divino) e il ministerium (amministrazione pratica), cioè, il "titolo di conte" e "l'amministrazione delle terre".

Ma se uno può amministrare delle terre senza essere conte, non può diventare conte amministrando delle terre. E se il conte decide di rinunciare all'amministrazione, o se ne allontana per motivi suoi, resta pur sempre il conte.

Amministrare le terre è una prerogativa, un riflesso dell'essere conte e proprietario. Ecco perché si può dire che il ministerium sia il riflesso del munus e quindi il "falso obiettivo".



Così, messo all'angolo, nel 2013, Benedetto XVI, fingendo di dimettersi, offre in pasto ai suoi avversari proprio il falso obiettivo, dichiarando: siccome l'esercitare il munus mi è diventato faticoso, rinuncerò al ministerium (e poi non ratifica nulla).

Ai suoi nemici basta, ma per essere efficaci le dimissioni avrebbero dovuto essere scritte all'opposto: "siccome il ministerium mi è diventato faticoso, rinuncio al munus".

Capite? Un'inversione SPECULARE. E da dove Ratzinger avrebbe potuto trarre spunto per questa strategia "A SPECCHIO" per gabbare gli avversari?

Ecco cosa si è detto nel Terzo Segreto di Fatima:  "E  vedemmo  («qualcosa  di  simile a  come  si  vedono  le  persone  in  uno  SPECCHIO  quando  vi  passano  davanti»), in una luce immensa che è Dio, un vescovo vestito di bianco («abbiamo avuto il  presentimento  che  fosse  il  Santo  Padre»)".

Viene quindi visto un vescovo ‒ forse abusivamente vestito da papa ‒ allo specchio. L'analogia  è  plastica  e  ispiratrice.

Dalla Declaratio del 2013 in poi, la strategia di Ratzinger segue sempre un sistema a specchio: ciò che sembra vero è falso e ciò che sembra falso è vero. Tutte le sue dichiarazioni sono interpretabili in un senso o nell'altro, secondo un'ambiguità continua e scientifica.

Benedetto si fa passare come l'ex papa, il "papa emerito", si cela dietro un'immagine che però è solo un riflesso della realtà, poiché è sempre stato lui il vero papa, mentre all'opposto, al potere c'è il suo riflesso, un amministratore nominato abusivamente papa.

Tuttavia, Ratzinger lascia qualche traccia per far riconoscere il falso dal vero: errori, incongruenze, rimandi storici inequivocabili (scoperti proprio da fra' Bugnolo; ndr) che, sottilmente, riconducono alla trappola giuridica delle dimissioni invalide da lui predisposta.

Lascia delle "macchioline sulla superficie del suo specchio" per far riconoscere ai suoi che la sua immagine da ex papa è falsa, perché egli è l'unico legittimo papa.



Perché non lo dice chiaramente allora?

Perché la presa di coscienza lenta, a volte faticosa e dolorosa è l'unica maniera di rendere veramente consapevole il suo popolo.

Si direbbe in gergo: Benedetto XVI ha lasciato che i cattolici sbattano il naso sulla realtà, su ciò che è cristico e ciò che è anticristico, riprendendosi la loro chiesa armati di un nuovo slancio motivazionale e di una maggiore capacità di distinguere il vero dal falso.

E se Benedetto XVI muore prima dell'antipapa?

In ogni caso, carta canta: se le dimissioni erano invalide nel 2013, nulla di quanto fatto dalla Chiesa da lì in poi è valido. Quindi bisognerà riformare un conclave o solo con cardinali nominati da Benedetto o tornare a far scegliere al popolo, come era nei tempi antichi. (Cfr. QUI, i "segni" che si sono manifestati nel giorno in cui fu "eletto" Bergoglio; ndr).

Da un punto di vista strategico, almeno in linea teorica, il discorso fila. Gli indizi ci sono tutti e per ora, nulla – e soprattutto nessuno – contraddice un simile scenario, per quanto scioccante sia.

Come sostiene il filosofo Giorgio Agamben: "Invece di impegnarsi nella logica del mantenimento del potere, con la sua rinuncia all'incarico Ratzinger ne avrebbe enfatizzato l'autorità spirituale, contribuendo in tal modo al suo rafforzamento".

L'ultima parola spetta ai vescovi che dovranno verificare se le dimissioni di Benedetto XVI sono valide o no.

Nulla  di  nuovo  sotto il sole:  così  è sempre stato  nella  storia  della  Chiesa  quando si  avevano  dubbi su  chi  fosse il vero papa,  basti  citare il sinodo di Sutri,  nel 1046,  che decise fra tre papi diversi, o il concilio di Melfi V che nel 1137 depose l'antipapa Anacleto II dopo otto anni di regno.

L'unica cosa importante è che il sinodo abbia luogo prima dell'elezione di un nuovo papa. Se quello riconosciuto come pontefice fosse in realtà un antipapa, anche il suo successore sarebbe un antipapa.»




"Nessun papa si è dimesso per 1000 anni..."
Benedetto XVI spiega che non ha mai abdicato.

4 maggio 2021

« "Il papa è uno solo" ripete Benedetto XVI da otto anni, senza mai spiegare quale sia dei due. In merito alle sue dibattute dimissioni, in molti si chiedono, spazientiti: "Se è ancora lui il papa, perché non lo dice apertamente?".

Forse non può, ma abbiamo individuato un testo dove Ratzinger spiega che, sebbene con la Declaratio del 2013 si sia dimesso rinunciando al "ministerium", alle funzioni pratiche, di converso non ha affatto abdicato al "munus", il titolo divino di papa. (Le parole sono importanti: dimettersi è rinunciare a delle funzioni, abdicare è rinunciare al titolo di sovrano).

Noiosi "legalismi clericali", come dice Bergoglio? No. Si tratta di un problema enorme – che viene accuratamente evitato nel pubblico dibattito ‒ perché se un papa vivente non abdica al munus decadendo completamente, non si può indire un altro conclave.

Anche dal punto di vista teologico, lo Spirito Santo non orienta l'elezione del papa in un conclave illegittimo, né lo assiste. Il "papa Francesco" quindi, non sarebbe mai esistito, sarebbe solo un "vescovo vestito di bianco" (come suddetto; ndr) e nessuno più, nella sua linea successoria, sarebbe un vero pontefice. Vale quindi la pena di applicarsi alla questione.

Ma veniamo al documento: a pag. 26 di "Ultime conversazioni" (Garzanti 2016), libro-intervista di Peter Seewald, il giornalista chiede a Benedetto XVI: "Con lei, per la prima volta nella storia della Chiesa, un pontefice nel pieno ed effettivo esercizio delle sue funzioni si è dimesso dal suo «ufficio». C'è stato un conflitto interiore per la decisione?".

Risposta di papa Ratzinger: "Non è così semplice, naturalmente. Nessun papa si è dimesso per mille anni e anche nel primo millennio ciò ha costituito un'eccezione: perciò una decisione simile la si deve ponderare a lungo. Per me, tuttavia, è apparsa talmente evidente che non c'è stato un doloroso conflitto interiore".

UN'AFFERMAZIONE ASSURDA, per come immaginiamo comunemente la parola "dimissioni": negli ultimi mille anni (1016-2016) ci sono stati ben quattro papi che hanno rinunciato al trono, (tra cui il famoso Celestino V, nel 1294) e, nel primo millennio del papato (33-1033), ce ne sono stati altri sei. Forse Ratzinger non conosce bene la storia della Chiesa?

Tale asserzione ha, invece, un senso perfettamente coerente se comprendiamo che "dimettersi" dal ministerium ‒ come ha attuato Ratzinger ‒ non comporta affatto "abdicare" al munus. [...]



Tutto torna: l'«eccezione» del primo millennio di cui parla Ratzinger è quella di BENEDETTO VIII, TEOFILATTO DEI CONTI DI TUSCOLO che, spodestato nel 1012 dall'antipapa Gregorio VI, in fuga, dovette rinunciare per alcuni mesi al ministerium, ma non perdette affatto il munus di papa, tanto che fu poi reinsediato sul trono dall'Imperatore santo, Enrico II.

Nel secondo millennio, invece, nessun papa ha mai rinunciato al solo ministerium, mentre ben quattro pontefici hanno, invece, abdicato, rinunciando al munus.

Consultato sulla questione storica, il Prof. Francesco Mores, docente di Storia della Chiesa all'Università degli Studi di Milano, conferma: "Esiste effettivamente questa differenza tra il 1° e il 2° millennio. Lo snodo decisivo è la riforma «gregoriana» (del 1073).

Per quanto in conflitto coi poteri secolari, i pontefici del II millennio mantennero sempre un minimo di esercizio pratico del loro potere (quindi non rinunciarono al ministerium n.d.r.), a differenza di pochissimi casi nel primo millennio: Ponziano, Silverio, ma, soprattutto, Benedetto VIII".

Benedetto XVI ci sta dicendo molto chiaramente che lui ha dovuto rinunciare al ministerium come quel suo antico, omonimo predecessore e che nessuno di loro due ha mai abdicato al munus.

Se non fosse così, Ratzinger come potrebbe dire che dimettendosi come lui, nessun papa si è dimesso nel II millennio e che nel I millennio è stata un'eccezione"?

Non si scappa.

"L'Imperatore santo, Enrico II, conferma le donazioni dei suoi predecessori a Benedetto VIII"
(Affresco degli archivi segreti vaticani).
 Interessanti le analogie tra i due papi: Benedetto VIII e Benedetto XVI. Cfr. QUI.

Ulteriore conferma viene dall'altro libro-intervista di Seewald, «Ein Leben», dove, a pag. 1204, Benedetto XVI prende le distanze da Celestino V, che abdicò legalmente nel II millennio (1294): "La situazione di Celestino V era estremamente peculiare e non poteva in alcun modo essere invocata come (mio) precedente".

Sempre in Ein Leben, la parola "abdicazione" compare otto volte ‒ nove nell'edizione tedesca («Abdankung») ‒ e mai riferita a Ratzinger, ma solo a papi che abdicarono per davvero, come Celestino, o che volevano farlo sul serio, come Pio XII per sfuggire ai nazisti. Per Ratzinger, invece, si parla solo di dimissioni («Ruecktritt»).

Oggi, quindi, non avremmo "due papi", bensì "mezzo" papa: solo Benedetto XVI, privo del potere pratico. Per questo, egli continua a vestire di bianco (pur senza mantelletta e fascia), a firmarsi P.P. (Pontifex Pontificum), a vivere in Vaticano e a godere inspiegabilmente di altre prerogative pontificie. Ci sono altre spiegazioni?

La questione non può passare in cavalleria: un miliardo e 285 milioni di cattolici hanno diritto di sapere chi è il papa (ved. QUI). Forse una conferenza stampa di papa Benedetto, per esempio, oppure un sinodo con discussione pubblica fra vescovi e cardinali nominati prima del 2013: fare chiarezza ‒ in una modalità assolutamente trasparente ‒ non è più differibile.»

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Al termine di questo articolo, Andrea Cionci prosegue con un "approfondimento" riportato dal sito di Marco Tosatti che, in finale, menziona le veggenti Anna Katharina Emmerick e suor Mariana de Torres riguardo ad un "Grande Prelato" che salverà la Chiesa succedendo a Benedetto XVI, come ho scritto nei miei post QUI e QUI.

Inoltre, lo stesso giornalista il 7 maggio espone un altro 'pezzo' per completare il tema, che ripubblico in gran parte, a seguire, perché offre una panoramica precisa della scabrosa situazione dei "due papi" che da otto anni siamo costretti a sopportare.


Studio del ritratto di Innocenzo X di Francis Bacon e quello di Benedetto XVI di Natalia Tsarkova.


Aria di scisma, ma chi esce?
Perché Benedetto XVI avrebbe preparato dimissioni invalide.

7 maggio 2021

«Dopo l'articolo di qualche giorno fa (tradotto in quattro lingue) su un inequivocabile messaggio di Benedetto XVI (appena riportato; ndr), sempre più persone si sono dette convinte del fatto che Ratzinger non solo non abbia mai abdicato, ma che nel 2013 abbia organizzato appositamente dimissioni invalide, come peraltro sostiene giuridicamente la signora Acosta QUI. [...]

Agli osservatori intellettualmente onesti, resta soprattutto un'ultima esitazione:

"Sì, va bene, ma perché Ratzinger avrebbe dovuto preparare tutto questo?" [...]

Intanto ci si potrebbe fermare ai fatti – che bastano e avanzano – ma, comunque, possiamo fin d'ora azzardare qualche ipotesi sul perché Benedetto XVI avrebbe regalato al popolo cattolico otto anni di vacanza (nel senso più esteso del termine) con dimissioni appositamente invalide.

È da almeno 2500 anni che si annuncia per la Chiesa un momento di grande crisi, con una presa del potere da parte di forze cosiddette anticristiche.

Abbiamo l'avvento di un "pastore idolo" (profeta Zaccaria nell'Antico Testamento), di un "falso profeta" (Apocalisse di San Giovanni), di una "falsa chiesa stravagante" (beata Katharina Emmerick) di una "Roma sede dell'Anticristo" (Madonna de La Salette), di un "vescovo vestito di bianco" (Fatima), di un "papa della Chiesa della propaganda" (p. Julio Meinvielle), del "fumo di Satana entrato in Chiesa" (Paolo VI), di una "prova finale con apostasia dall'interno" (art. 675 del Catechismo del 1992), di un'«antichiesa» e di un «antivangelo» (San Giovanni Paolo II) di "Satana al vertice della Chiesa" (don Stefano Gobbi) e (Padre Pio, cfr. QUI; ndr)...

Insomma, la possibilità di un golpe anticristico non è certo una novità e nella Chiesa si conosce da lunga data. Peraltro segnaliamo anche il recente romanzo di un sacerdote, Don Sabino Decorato, che si chiama proprio "GOLPE IN VATICANO". Ne hanno scritto su Stilum Curiae QUI.[...]

(Nello spazio omesso, Andrea Cionci ribadisce il piano progettato da papa Woityla e da Ratzinger nel 1983 già accennato sopra; ndr).

[...] Quindi, considerando che gli attacchi (documentati), della Mafia di San Gallo provenivano dall'interno della Chiesa e ammettendo che questi fossero espressione di quanto profetizzato da 2000 anni, da un punto di vista strategico, il sistema di reazione migliore per papa Ratzinger NON poteva certamente essere quello di una CONTRAPPOSIZIONE FRONTALE E ASIMMETRICA.



Ci immaginiamo ‒ come avrebbero voluto certi sedevacantisti ‒ Benedetto XVI nel 2005, con tutto il mondo che lo dipinge come un arcigno papa oscurantista e retrivo, intento a far piovere scomuniche sui modernisti, sospendere qui, cacciare di là? Assurdo.

Sarebbe stato un suicidio politico: avrebbe soltanto rafforzato la propaganda dei suoi nemici, interni ed esterni alla Chiesa, condannando non solo se stesso, ma anche preparando, forse, in reazione, una successione legale con un papa modernista.

Quando Mons. Carlo M. Viganò individua nel Concilio la radice della deriva attuale non sbaglia e, certo, nel 2013 la metastasi del modernismo neo-ariano-luterano (con un'omosessualità del clero ormai endemica) era ormai giunta ad uno stato tale da imporre una decisione drastica. Vatileaks aveva financo evidenziato una feroce guerra intestina tra fazioni e perfino presunti piani per eliminare fisicamente il Pontefice.

Arrivato il momento, Benedetto XVI ha quindi probabilmente tirato la "leva di emergenza" senza esitazioni, volontariamente, in scienza e coscienza. Il modo più intelligente, efficace e incruento di reagire era quello di una ritirata (parola che usa spesso), non prima di aver "minato" il terreno di invasione nemica. Negli studi strategici si direbbe un "piano d'inganno" con "ritirata elastica" e "falso bersaglio".

Bisogna uscire da una visione irenista e dolciastra di una Chiesa tutta rose e fiori: c'era e c'è una GUERRA feroce e totale in corso. E Benedetto, nonostante l'apparenza mite e fragile, si è dimostrato un super-combattente.

Ratzinger ha dato in pasto ai lupi che lo assediavano la "POLPETTA" del ministerium facendoli illudere che equivalesse a un'abdicazione e, ritirandosi in un ruolo da presunto papa emerito, ha conservato il munus, concedendo alle forze nemiche in seno alla Chiesa un tempo sperimentale, per svelarsi, in modo che il popolo cattolico comprendesse da vicino il vuoto e i contenuti del modernismo massonico asservito al mondialismo, teologicamente distruttivi.




I fedeli dovevano vedere l'idolo pagano intronizzato in San Pietro, la "Madonna meticcia sollievo dei migranti", gli stravolgimenti dottrinali, i cambiamenti politically correct nel messale, la rugiada esoterico-massonica nella preghiera eucaristica e mille altre inaudite inversioni rispetto alla sana dottrina. (Cfr. QUI; ndr).

Si doveva palesare la Chiesa schiava del "mondo", amichevolmente dialogante con abortisti ed omosessualisti, i cattolici dovevano toccare il fondo, come il figliol prodigo, dovevano arrivare "a fare i guardiani dei porci" prima di consapevolizzarsi e tornare alla casa del... papa.

Nel 2013 – se ricordiamo – nessuno, fra intellettuali, teologi, vaticanisti e semplici fedeli era così esasperato, né animato da "eroico zelo".

Nessuno avrebbe rischiato la propria carriera, neppure i sacerdoti si sarebbero fatti scomunicare, come don Minutella e don Bernasconi, QUI per citarne alcuni (ma anche QUI; ndr), né si sarebbero coagulati gruppi di resistenza come in una "nuova Crociata dei poveri".

Nessuno avrebbe capito la realtà e accolto le verità della fede cattolica se non fosse stato esasperato, scandalizzato, sdegnato, estenuato dal nuovo corso.

Ratzinger sapeva come sarebbero andate le cose (ved. QUI; ndr), e aveva messo tutto in sicurezza: le sue dimissioni erano del tutto invalide e questo sarebbe stato scoperto man mano che i vari Enzo Bianchi implodevano da soli, QUI, che la "falsa Chiesa" annegava in feroci conflitti interni, in scandali finanziari, sessuali, in grottesche gaffe e contraddizioni latenti.

E le dimissioni di Benedetto sarebbero state per sempre invalide, anche dopo la sua morte. Un piano definitivo per separare il GRANO DAL LOGLIO. (O meglio, "Il grano dal Bergoglio", ved. QUI; ndr).

Rischioso? Per ora – visto che ne stiamo scrivendo - il piano ha funzionato, almeno nella prima parte. È stato capito il suo gioco, con otto anni di ritardo (ved. QUI; ndr), ma la verità – finora incontestata e forse incontestabile ‒ di alcuni fatti si sta viralizzando in tutto il mondo. E Benedetto è ancora vivo e lucido, ma appunto il problema resterà anche alla sua dipartita.

Si è capito che la Chiesa sta per essere purificata definitivamente, a prezzo di uno SCISMA, questa volta utile e necessario, per quanto doloroso. Ne parlavamo QUI in febbraio e, dopo essere stati subissati di critiche, oggi nessuno parla d'altro.




La differenza è che prima lo scisma poteva essere concordato, oggi con la questione delle benedizioni alle coppie gay si è giunti ai ferri corti: mors tua, vita mea. L'ultimo scontro sarebbe stato proprio sulla sessualità e la famiglia, come preconizzato da vari mistici.

Ora, quello che resta solo da decidere è se ad uscire dalla Chiesa (come sede) saranno i tradizionalisti o i modernisti.

E il perno di tutto è, ancora una volta, l'invalidità delle dimissioni di Benedetto XVI.

Se Joseph Ratzinger non si è dimesso, Bergoglio, i suoi cardinali, i suoi teologi, le sue nomine, le sue novità dottrinali svaniranno in un soffio, come polvere al vento, "combusti escatologicamente" dal Diritto canonico.

Formeranno, al massimo, una nuova "Chiesa massonica", luterana e mondialista, e si aggregheranno ai protestanti europei. Diverranno irrilevanti nel giro di pochi anni, come tutte le chiese protestanti.

Altrimenti, se nessuno avrà la forza per verificare le dimissioni, toccherà alla Chiesa romana abbandonare la sede, lasciare cattedrali, basiliche, chiese, abbazie, conventi e palazzi, per riprendersi almeno la fede, come S. Atanasio, ritornare nelle catacombe, così come aveva previsto anche Ratzinger.

In ogni caso, sarà uno scisma purificatorio, da augurarsi, si direbbe. Siamo infatti non solo in presenza di due RELIGIONI DIVERSE, ma anche del tutto ANTITETICHE che non possono più convivere.




Ora, arrivati a questo punto, vescovi e cardinali non dovrebbero per forza fare una scelta di campo decisa, come invocano molti. Non è ancora necessario. Basterebbe che chiedessero una chiarificazione, in modo neutro, una OPERAZIONE VERITÀ sulle "dimissioni" di Benedetto.

Se Bergoglio non è il papa, certamente non potrebbe scomunicare un cardinale che chiedesse una verifica sull'abdicazione – o rinuncia ‒ di Benedetto XVI, a meno di svelarsi.

In tal caso, chiedersi perché Ratzinger non parla direttamente e spontaneamente non ha senso: egli non sarebbe libero, bensì "ostaggio" dell'antagonista.

Ciò che necessita, quindi, per fugare ogni ombra, è una CONFERENZA STAMPA PUBBLICA di Benedetto XVI con garanzie mediche e di sicurezza. Oppure un confronto pubblico fra canonisti, o un sinodo con porporati di nomina pre-2013.

Un'operazione di assoluta, rigorosa trasparenza dovrebbe essere in primis interesse di Bergoglio, se è il vero papa, ed anche del suo successore, dato che l'ombra sulla rinuncia di Benedetto offuscherebbe anche un futuro pontefice.

Certo, stavolta non ce la si può cavare con i titoli di Vatican News QUI con le letterine riferite da questo o da quello e mai mostrate in originale, oppure chiamando il solito giornalista del quotidiano filo-bergogliano che, a modo suo, interpreta parole di raffinata ambivalenza, QUI.

L'operazione verità dovrà essere chiara, netta, al di sopra di ogni sospetto e definitiva. E poi, quando si sarà capito quale fazione dovrà fare "baracca e burattini", ognuno per la sua strada e tutti felici.

La storia rivelerà "darwinianamente" quale delle due chiese fosse quella vera.»

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Ed ecco l'intervista fatta a Fra' Alexis Bugnolo dopo essere stato fermato e maltrattato (ved. QUI) dalla Polizia Municipale di Roma.  Per gli smartphone cliccare QUI.



Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: liberoquotidiano.it  più  QUI e QUI.


giovedì 13 maggio 2021

Viganò: "L'Unico Vero Gran Reset è il Ritorno a Dio"

 


Sebirblu, 11 maggio 2021

Ecco un ulteriore magistrale intervento di mons. Carlo Maria Viganò da lui esposto al "world summit Truth Over Fear: The Vaccine and the Great Reset (7-9 maggio 2021)" sperando, come dicevano i latini, che ‒ "gutta cavat lapidem" ‒ ossia che la goccia (continua) scavi la pietra, cioè il cuore degli uomini, i quali non si rendono ancora conto della tragedia che stanno vivendo.


Venite, faciamus nobis civitatem et turrim,
cujus culmen pertingat ad caelum.
Gen. 11,4

«Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno,

ed al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo:
tu sei pazzo! a motivo della sua dissomiglianza da loro».
Sant'Antonio Abate

Mons. Carlo Maria Viganò: "L'Unico Vero Great Reset è il Ritorno a Dio"

I media, i politici, i manager delle grandi aziende e addirittura i sacerdoti e i Vescovi ci parlano ossessivamente di un mondo connesso, in cui le facoltà del corpo umano sono amplificate da una serie di appendici tecnologiche che ci permettono di parlare all'automobile, di accendere la luce del salotto parlando con un cilindro di plastica, di ricevere da Alexa informazioni sul traffico, di ordinare il sushi dal cellulare, di sapere se il latte che abbiamo in frigo è prossimo alla scadenza.

Secondo loro, questo mondo rappresenta una conquista ed un progresso per tutta l'umanità. Molte delle meraviglie che ci aspettano sono già disponibili, altre sono imminenti, già brevettate e pronte ad essere immesse sul mercato.

Immaginiamo per un istante che uno di noi, per un caso fortuito, all'inizio dello scorso anno si sia trovato a vivere isolato da tutto questo. Immaginiamo che abbia deciso di ritirarsi in uno chalet di montagna per scrivere un libro, o di chiudersi in un monastero per un periodo di meditazione e preghiera.

Niente televisione, niente giornali, niente social, niente notizie dell'ultima ora sul cellulare. Solo i ritmi della natura, il canto degli uccelli, il soffio del vento, lo scroscio del torrente, il rintocco di una campana. Fino al momento in cui, dopo più di un anno, questo fortunato amico conclude il suo periodo di isolamento e torna nel mondo, credendo di trovarlo come lo ha lasciato.



Dinanzi a cosa si trova, questa persona rimasta lontana mentre noi eravamo rinchiusi in casa per i lockdown imposti da quasi tutti i Governi del mondo? 

Ebbene, il nostro amico scoprirà che mentre si dedicava al suo romanzo o alla meditazione dei Padri della Chiesa il mondo è letteralmente impazzito. Una sindrome influenzale, che dai dati ufficiali causa lo stesso numero di decessi tra gli anziani e le persone debilitate di una normale influenza stagionale, è stata usata come pretesto per seminare terrore tra la popolazione, grazie alla complicità dei politici, dei media, dei medici, delle forze dell'ordine.

Si vedrà circondato da persone che indossano una mascherina anche all'aperto, perché qualcuno ha detto che serve per impedire il contagio. Quando, rientrato a casa, vorrà andare a fare la spesa verrà scacciato dal negozio di alimentari perché non porta quella ridicola museruola, e non potrà pranzare al ristorante senza essersi sottoposto ad un tampone che, fino all'anno scorso, era indicato come inefficace per scopi diagnostici.

Si sentirà dire che questa «pandemia» ha causato milioni di morti, anche se nel 2020 in tutti gli Stati del mondo i decessi sono stati praticamente gli stessi di quelli degli anni precedenti. E che, per un virus influenzale notoriamente mutante come qualsiasi virus Corona, le autorità mondiali hanno acquistato dalle case farmaceutiche miliardi di dosi di vaccini dichiaratamente inutili, visto che non garantiscono immunità ed anzi hanno gravi effetti collaterali, che però nessuno vuole riconoscere.

Il nostro amico rimarrà sconcertato nell'apprendere che, al primo insorgere dei contagi in una remota località della Cina, anziché bloccare i voli e le comunicazioni con l'estero, c'era chi gridava al razzismo e si preoccupava di testimoniare solidarietà andando a mangiare involtini primavera al ristorante cinese, con uno stuolo di reporter e fotografi al seguito.

Apprenderà dai giornali che molti Stati, da più di un decennio, avevano depotenziato la sanità pubblica, chiuso ospedali, lasciato il piano pandemico non aggiornato. E non si capaciterà del fatto che siano state vietate le cure efficaci e l'assistenza domiciliare, aspettando che i contagiati peggiorassero per essere ricoverati nei reparti di terapia intensiva e fatti morire con i ventilatori per la respirazione profonda.



Rimarrà scandalizzato quando gli diranno che i morti sono stati privati dell'autopsia e sottoposti a cremazione senza funerali religiosi, come se chi li ha lasciati morire non volesse lasciare tracce dei propri misfatti. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Potete immaginare  quanto  l'assurdità  di  tutto questo,  per  una  persona  che  non è stata bombardata quotidianamente dalle notizie terroristiche dei media, suoni incomprensibile. E come sia incomprensibile la passività e la rassegnata obbedienza delle masse ai diktat delle autorità civili e religiose.

Perché il nostro amico scoprirà che anche in chiesa le cose sono cambiate: non c'è più la pila dell'acqua benedetta, gli inginocchiatoi sono scomparsi per far posto a sedie distanziate con cartelli che indicano dove ci si può sedere, quante persone possono entrare, e che la Comunione dev’essere ricevuta nella mano per ragioni igieniche.

Apprenderà che non solo i parroci e i Vescovi si sono adeguati alla follia collettiva, ma vi hanno dato un contributo personale, giungendo in certi casi a imporre tamponi e vaccini per chi vuole assistere alle funzioni.

Gli mostreranno il famoso video di Bergoglio da solo in piazza San Pietro (ved. QUI e QUI; ndr), o l'intervista in cui sponsorizza i vaccini come un «dovere morale», anche se sono prodotti con materiale fetale proveniente da aborti. E gli diranno che la Congregazione per la Dottrina della Fede si è premurata di dichiarare moralmente leciti quei vaccini.

Quando parlerà con gli amici che non sente da più di un anno, il nostro amico verrà a sapere che è stato loro vietato di uscire, di incontrarsi per le feste, di celebrare la Pasqua e il Natale, di andare a Messa, di confessarsi, di ricevere i Sacramenti; che lo Stato ha imposto lockdown e coprifuoco, chiudendo negozi e ristoranti, musei e palestre, scuole e biblioteche.

Tutto chiuso, per il terrore di un virus influenzale che poteva esser curato – che può essere curato – con terapie che l'OMS e gli altri «esperti» hanno proibito, ordinando la «vigile attesa» (a suon di Tachipirina!; ndr). E se chiederà perché nessuno abbia protestato, si sentirà dire che le manifestazioni di dissenso sono state parimenti vietate e represse dalla polizia a colpi di manganello.

Gli diranno che in alcuni Stati sono stati costruiti centri di detenzione per chi non vuole sottoporsi alla vaccinazione (come in Italia, ved. QUI e video a seguire "dentro la notizia"; per gli smartphone cliccare QUI; ndr), mentre si è cercato di rendere obbligatoria una app che consente il tracciamento dei movimenti dei cittadini e oggi si teorizza l'uso di un microchip sottocutaneo che rileverebbe la positività al virus o di un passaporto vaccinale, grazie al quale sarebbe possibile viaggiare in aereo o andare al ristorante. (Ved. anche QUI e QUI, entrambi importantissimi; ndr).



E tutto questo è stato possibile grazie al silenzio dei magistrati, mentre anonimi comitati scientifici spadroneggiavano con protocolli assurdi e inefficaci. Milioni di persone confinate agli arresti domiciliari avrebbero dovuto ridurre il numero dei contagi, mentre in realtà i Paesi in cui il lockdown non è stato imposto hanno avuto meno morti.

Milioni di persone costrette a non lavorare, ridotte in miseria da decisioni illegittime e incostituzionali,  hanno obbedito aspettando  ridicole elemosine  promesse  mille volte e mai arrivate. Milioni, miliardi di persone hanno subito le decisioni di pochi «filantropi», che sono riusciti ad imporre i vaccini prodotti da case farmaceutiche di cui essi sono i principali azionisti, con l'approvazione di organi di controllo che essi finanziano per la maggior parte.

Nessun conflitto di interessi, nessun crimine contro l'umanità, nessuna violazione delle libertà naturali e dei diritti fondamentali dei cittadini. Tutto è filato liscio, come in un film distopico.

Ebbene,  quello che  il nostro amico  si ritrova dinnanzi  è il fantastico mondo  voluto dal Great Reset, dai fautori del Nuovo Ordine Mondiale, dagli adepti della setta globalista. Un mondo transumano, in cui gli algoritmi partoriti da menti malate, diaboliche, decidono se si può uscire di casa, quali cure devono essere somministrate, quali attività possono aprire, quali persone hanno il diritto di lavorare.

E mentre in molti eravamo imprigionati senza sbarre nelle nostre case, credendo ai farneticanti annunci della televisione e dei social, col favore delle tenebre c'era chi installava ovunque i ripetitori del 5G, per rendere possibile quella svolta tecnologica che dovrebbe connettere tutti e tutto, dal frullatore all'iPad, dall'auto elettrica alle lezioni a distanza.

Con l'obbligo perpetuo di mantenere il «distanziamento sociale» e di esser vaccinati ogni sei mesi, ben che vada, in nome di una pandemia di cui non si vedono i danni se non nella narrazione mediatica e nella sciagurata gestione da parte dei politici e dei medici di regime.

Il nostro amico non è un medico, ma siccome non ha vissuto questo anno e mezzo di delirio sanitario subendo l'assordante bombardamento mainstream della televisione e dei social, riesce a cogliere la follia di quanto è accaduto a tutti noi, assieme al piano criminale che è stato perpetrato dall'élite.

Né gli sfuggirà – come non sfugge a noi – il ruolo che ha avuto la Gerarchia cattolica nell'imporre la narrazione ufficiale, usando l'autorità della Chiesa per ratificare un crimine mostruoso, una frode colossale contro Dio e contro l'uomo.


Sabato Santo 2021 - Vaccinazioni in Chiesa: Parrocchia di San Lorenzo, Carini (PA). Ved. QUI.


Se facciamo un confronto tra come vivevamo a Gennaio 2020 e come ci siamo ridotti a vivere oggi, non possiamo non riconoscere il successo di questo piano infernale, accettato dalla maggior parte delle persone come ineluttabile.  

Vi è chi, non potendo accettare l'intrinseca irrazionalità dei provvedimenti adottati dai governanti, sospende il giudizio e si consegna ai propri carnefici. Altri, cercando un senso soprannaturale alla follia collettiva, invoca da Dio la fine di una pestilenza inesistente o si adegua alle nuove liturgie pagane del Coronavirus. Altri ancora, più combattivi, non riescono a rassegnarsi alla mostruosità di quanto avviene e sperano in un intervento divino.

Se solo avessimo il buonsenso di pensare autonomamente, di usare la razionalità di cui ci ha dotati il Padreterno, comprenderemmo immediatamente che questo orrore non è altro che il «mondo alla rovescia» voluto dall'eterno Nemico del genere umano, l'inferno in terra vagheggiato dai servi di Satana, il Nuovo Ordine Infernale che prelude all'avvento dell'Anticristo e alla fine dei tempi.

Solo così potremmo capire l'apostasia dei vertici della Chiesa, tutti presi a dar prova di obbedienza all'ideologia globalista al punto da rinnegare Cristo in croce (ved. QUI, ndr) e preferire, al soave giogo di Cristo, le pesanti catene di Lucifero.

Se vi è un «Grande Ripristino» di cui l'umanità ha davvero bisogno, questo può solo avvenire nel ritorno a Dio, in una vera e propria conversione degli individui e delle società a Cristo Re, che da troppo tempo abbiamo lasciato spodestare in nome di una perversa libertà che tutto concede e tutto legittima fuorché il Bene.



Quel «Great Reset» si è compiuto sul Golgota, nel momento in cui Satana ha creduto di mettere a morte il Figlio di Dio e di impedire la Redenzione, mentre in realtà egli siglava la propria definitiva sconfitta.

Quello a cui assistiamo oggi è solo un doloroso strascico della battaglia tra Cristo e Satana, tra la stirpe della Donna rivestita di luce di cui parla l'Apocalisse e la stirpe maledetta dell'antico Serpente.

Così, nell'avvicinarci alla persecuzione degli Ultimi Tempi, noi abbiamo la certezza soprannaturale che anche questa grottesca pandemia, miserabile pretesto per la rapida instaurazione di una sinarchia antiumana e anticristica, è destinata alla sconfitta, perché Cristo ha già vinto l'eterno Sconfitto, con una vittoria soverchiante quanto inesorabile.

Forti di questa vittoria epocale, di cui vedremo il trionfo forse molto presto, noi dobbiamo combattere sotto le insegne di Cristo Re e sotto la protezione della Regina delle Vittorie, alla Quale il Signore ha dato il potere di schiacciare il capo del Maligno.

Se torneremo a Cristo, iniziando da noi stessi e dalla nostra famiglia, riusciremo non solo ad aprire gli occhi per comprendere l'assurdità di quanto avviene intorno a noi, ma sapremo anche combattere efficacemente con le armi invincibili della Fede.

«Omne, quod est ex Deo, vincit mundum: et haec est victoria, quae vincit mundum, fides nostra. Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede» (1Gv. 5,4).

Allora la nuova torre di Babele, il castello di carte del Covid, la farsa dei vaccini, la frode del Great Reset crolleranno inesorabilmente, manifestando nella sua natura diabolica il piano omicida dell'Avversario e dei suoi servi.

Guardiamo alla Nuova Gerusalemme che discende dal cielo, la Santa Chiesa, che nella visione di San Giovanni appare «come una sposa adorna per il suo sposo» (Ap. 21,2). Ascoltiamo la gran voce che annunzia: «E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima sono passate» (Ap. 21,4). Cfr. anche QUI; ndr.

Il nostro «Great Reset» si compie in Nostro Signore: «Ecco, io faccio nuove tutte le cose» (Ap. 21,5), «Io sono l'Alfa e l'Omega, il principio e la fine» (Ap. 21,6). Possa l'intera Corte celeste assisterci e proteggerci in questa battaglia epocale, nella quale ci gloriamo di militare sotto le insegne di Cristo Re e di Maria Regina.

+ Carlo Maria Viganò, arcivescovo

già nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America 


"La Scienza scopre l'immenso potere della preghiera" QUI.

Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: aldomariavalli.it


domenica 9 maggio 2021

Le PROFEZIE di MDM, tanto bistrattate, SI AVVERANO...

 


Sebirblu, 8 maggio 2021

Tra i miei scritti ho riportato varie volte i messaggi di questa veggente e, per non ripetermi sulla loro attendibilità, rimando i lettori QUI e QUI.

Al di là di tutte le parole valgono i fatti, e questi ci sono, eccome! Le profezie si stanno avverando giorno dopo giorno e la Fede in Gesù Cristo, che gliele ha dettate, aumenta in modo esponenziale man mano che le anime ne vengono a conoscenza.

Ma non aveva forse Lui detto che "dai Frutti riconoscerete l'Albero"?

Ecco perciò due dei primissimi annunci di Nostro Signore, ricevuti da "Maria della Divina Misericordia" addirittura nel 2010.



Il piano globale per impoverire le popolazioni e rovesciare i governanti mondiali

Venerdì, 26 novembre 2010

«Mia amatissima figlia, presto ti verrà inviata l'assistenza di un direttore spirituale. Tuttavia ricorda che Io chiamo molti dei Miei seguaci, ma non tutti accettano. Non voglio, come tu sai, interferire sul libero arbitrio, un Dono per l'umanità. In ogni caso, ora è importante continuare con questa urgente Opera, così che i Miei figli possano ascoltare ed essere salvati.

I Segni

Stai attenta, il cambiamento è in atto e a breve ci saranno così tanti segni che saranno poche le persone, su questa Terra, che non riusciranno a notarli. I segni di cui parlo sono quelli che vengono dati attraverso i Miei veggenti mediante le apparizioni della Mia amata e Benedetta Madre, in Europa.

Numerosi individui, che riusciranno ad aprire la mente liberando la propria anima intrappolata, capiranno che questa comunicazione viene dai Cieli. Quando i Miei figli vedranno i segni miracolosi, visibili tramite il Sole, allora conosceranno la Verità.

Ignora il disprezzo, il ridicolo e l'odio che ti saranno manifestati, quando la gente leggerà il contenuto di questo manoscritto. La stessa cosa è accaduta ai Miei Apostoli che, con il Dono dello Spirito Santo, hanno composto la loro Opera. Anche a te, figlia Mia, è stato dato questo Dono. Non rifiutarlo mai né dubitarne. È reale e adesso lo sai. I tuoi dubbi hanno finalmente iniziato a svanire.

Come ho detto, ti manderò un aiuto. La prova evidente di questa promessa sta cominciando ora a rivelarsi. Ti darò delle informazioni anche su eventi futuri che dovrai rivelare a tutti, inclusi i miscredenti. Che cosa importa se all'inizio non vorranno credere visto che, non appena gli eventi si presenteranno, essi non avranno altra scelta se non quella di riconoscere la Verità?

Il Piano per orchestrare una guerra

È in corso, da parte delle potenze mondiali, un crudele piano per orchestrare una guerra con l'intenzione di ridurre la popolazione mondiale. Pregate, pregate adesso per aiutare a limitare l'entità dei danni che questi uomini malvagi vogliono provocare sulla Terra. La loro alleanza con l'Ingannatore fa sì che, attraverso i poteri satanici che ricevono sotto la sua influenza, essi siano determinati a portare a termine questo compito a tutti i costi.



I Piani per rovesciare Papa Benedetto

Sono in atto anche dei piani per impadronirsi delle chiese e delle varie fedi, incluso il Vaticano. Il Mio Papa, il Mio amato Benedetto, è circondato da coloro che tramano la sua caduta. Altri governanti mondiali, ignari dei poteri che stanno alla base, nascosti all'interno dei loro ranghi, saranno anch'essi presi di mira: l'idea è di rovesciarli.

Figli Miei, svegliatevi e combattete! Questa è una vera e propria guerra, diversa da qualsiasi altra che si sia vista sulla Terra. È una guerra contro di voi, contro ognuno dei Miei figli. Voi siete il bersaglio. Il problema è che non potete vedere il nemico. Vigliacchi di cuore, essi non hanno il coraggio di rivelarsi.

Incontri segreti

Interessati solo a loro stessi, si incontrano in segreto all'interno della vostra comunità e sono disseminati in ogni strato sociale della popolazione. Li troverete non solo nei corridoi del vostro Governo, ma anche nei vostri sistemi giudiziari, nelle forze di polizia, nelle comunità commerciali, nel sistema educativo e nell'esercito.

Non lasciate mai che qualcuno vi imponga come pregare. Prestate attenzione al modo in cui si cercherà di dirigere la vostra vita e cominciate a prepararvi ora, per quello che deve succedere.

Attenzione alle vaccinazioni mondiali

Prima di tutto pregate formando dei gruppi. Pregate per tali individui che sono dei convinti sostenitori di Satana. La preghiera aiuterà a evitare alcuni di questi disastri. State attenti alle atrocità che cercheranno di infliggere attraverso la vaccinazione.

Non fidatevi di nessuna improvvisa iniziativa globale intrapresa per vaccinare, anche se potrebbe sembrare compassionevole nella sua intenzione. State in guardia!

Di paese in paese, questi loschi uomini stanno cospirando per controllare quante più persone possibili.

Non temete, perché Io proteggerò i Miei fedeli che, pregando, si rivolgeranno a Me. Pregate anche per quelle anime coraggiose tra di voi che hanno deciso di diffondere la Verità. Molte di queste vengono derise, ma stanno esponendo essenzialmente il Vero.



Fate scorta di cibo

Non fate affidamento sui fornitori di prodotti alimentari. Preparatevi adesso per il futuro. Cominciate a raccogliere dei viveri e a piantare le vostre colture. Fate le vostre provviste come se stesse arrivando una guerra. Coloro che lo faranno se la caveranno. La preghiera (cfr. QUI; ndr) e la schietta devozione rafforzeranno le vostre anime e vi salveranno dalle malvagie vie di questi esseri oscuri.

Non permettete mai che essi controllino la vostra mente o il vostro credo attraverso l'insistenza nel voler introdurre delle leggi concepite per distruggere le famiglie. Essi si impegneranno a dividerle incoraggiando la separazione, inclusa la promozione del divorzio, la libertà sessuale e religiosa.

Omicidio di Governanti del Mondo

Essi fomenteranno l'odio tra gli stati, uccideranno dei governanti mondiali mediante l'assassinio e restringeranno le libertà individuali costringendo tutti a fidarsi della loro dittatura.

L'Ira di Dio sarà vista fra breve,  poiché Egli non tollererà la loro cattiveria ancora per molto, a meno che tutte queste individualità, che hanno scelto di seguire le proprie organizzazioni di ispirazione satanica, non rinneghino questa malefica decisione. Pregate per loro.

State attenti ai politici per cui votate nel vostro paese. Guardate a come vi vengono presentati analizzando le parole che dicono. Ascoltate coloro che stanno cercando di mettervi in guardia. Vi esorto a pregare per coloro che non lo fanno, così che possano essere convertiti affinché, anch'essi, rientrino nel novero dei salvati.

Questi eventi, di cui parlo, cominceranno a succedere a breve. Restate uniti, tenete le vostre provviste di cibo pronte, cercate di coltivare i vostri ortaggi ed altri generi di sopravvivenza. Questa è una guerra contro di voi, anche se non si direbbe. Solo, state in allerta!

Le Chiese saranno bandite

Coloro che troveranno il coraggio di ritornare alla propria chiesa, non devono mai essere timorosi di pregare e di mostrare apertamente la propria fede.

Quanto a quelli di voi che danno la Mia Chiesa per scontata, non dovrebbero farlo. Perché sarà solo quando questo stesso Dono – che rappresenta pubblicamente la vostra fede – vi sarà portato via, che vi renderete conto della Verità. E questo vi farà arrabbiare.

Figlia Mia, dì al Mio popolo di non farsi prendere dal panico. I Miei devoti saranno presi e sollevati con Me tra le nuvole (cfr. QUI, QUI e QUI; ndr), in attesa del Mio Nuovo Paradiso sulla Terra. Potranno gioire in esso dove si riuniranno con i loro cari deceduti nella Nuova Vita perenne.




Essi devono rimanere calmi e forti, pregare e amarsi gli uni gli altri. Pregate, pregate specialmente per quelle anime perse e ingannate che non hanno alcuna idea di cosa significheranno le loro azioni per il proprio futuro nell'esistenza che verrà.

Per coloro che hanno le anime tiepide

Pregate pure per gli altri Miei figli, quelli dalle anime tiepide. Essi devono tornare a Me celermente. Figli, per amore del prossimo, non esitate ad avvertire queste persone circa la Verità. Mostrate loro, mediante l'esempio, l'importanza della preghiera, così anch'essi non si perderanno.

Rimanete forti! Non arrendetevi mai all'esercito dell'Ingannatore. Mai! Difendete ciò in cui credete. Proteggete la vostra famiglia, adesso! Rivolgetevi a Me. Pregate la Mia Divina Misericordia, ogni giorno. I cristiani, ovunque si trovino, preghino il Rosario. Lasciate che Mia Madre vi riporti a Me, mediante la sua intercessione.

Figli Miei, Io piango per tutti voi ed ho bisogno che i Miei discepoli, ora, raccolgano le forze in unione con Me, contro questo Male. La preghiera è la risposta.

Il vostro amato Salvatore, Gesù Cristo.»


Brian Jekel

La Grande Tribolazione

Lunedì, 20 dicembre 2010

Figlia Mia, presta attenzione a questo: l'umanità è avvertita, tramite questi messaggi, della scure che si abbatterà su coloro che continuano a rifiutare il Padre Eterno. Il tempo è vicino per l'avvento della Grande Tribolazione.

Esso inizierà dalla fine del 2012 (cfr. QUI) e non deve essere confuso con quello della Mia Seconda Venuta sulla Terra, poiché questa non è stata predetta negli annunci.

Chiunque tenti di dare ai Miei figli un giorno preciso per la Mia Parusìa è un bugiardo e non è un vero profeta. Mediante questa "Mia portavoce", vi sto comunque rivelando gli anni degli eventi specifici che porteranno alla Mia Manifestazione.

Dio non permetterà che si realizzi il piano per impoverire la popolazione mondiale

La Grande Tribolazione, come predetto molto tempo fa, si svolgerà adesso davanti agli occhi di un mondo incredulo. Ciò avverrà quando la Spada della Giustizia colpirà ovunque.

Il Padre Mio non è disposto ad arretrare e a permettere che venga concluso il piano malvagio preparato in questo momento a porte chiuse e progettato al solo scopo di impoverire la popolazione mondiale.

Questo gruppo del Male, fido servitore di Satana, ha tentato in passato di infliggere il genocidio ai figli del Genitore Divino. Ha fallito, ma sta cercando di riprovarci. Fallirà ancora, ma non prima di poter causare una terribile distruzione.




I credenti non devono temere

Il Mio Eterno Padre, nella Sua Misericordia, dovrà intervenire per fermare costoro, sebbene Lui soffra nel permettere lo scatenamento dei disastri planetari che vi attendono. Figli, non temete per voi o le vostre famiglie! Sarete protetti, ma vi prego, per favore, pregate il Santo Rosario e la Mia Divina Misericordia in ogni istante per contribuire ad attenuare e ad evitare alcune di queste calamità.

Cominciate a pianificare adesso la vostra vita. Dato che questi individui tentano di controllare i vostri soldi, la vostra salute, il cibo ed anche la vostra stessa fede: devono essere combattuti. Prendete posizione e proteggete voi stessi e i vostri cari usando la preghiera. Appellatevi a tutti quei santi che venerate per aiutarvi quali intercessori presso Dio.

Sconvolgimenti planetari

Appena questi dissesti cosmici avranno inizio, attraverso i drammatici cambiamenti delle manifestazioni meteorologiche già iniziate in forma lieve, saranno visti come il risultato del riscaldamento globale. Sì, gli umani hanno danneggiato la Terra in modo orribile, ma tali disastri non avranno niente a che fare con il mutamento climatico.

Il Padre potrebbe, se lo decidesse, arrestarsi e non agire per nulla. Allora questi gruppi malvagi di potenti decisori (termine tipico dei talmudisti; ndr), assetati di potere ma illusi, vincerebbero. Essi risucchierebbero i Miei figli innocenti nella loro trappola ipnotica di fedeltà a Satana, il Maligno, e ruberebbero le loro anime (cfr. QUI; ndr), ma ciò non sarà permesso.

Il richiamo è rivolto a tutte le religioni perché si uniscano (da non confondere con il sincretismo voluto da Bergoglio ora, bensì nel giusto modo, ved. QUI e QUI; ndr).

È tempo ormai per i figli e i discepoli dell'Eterno Padre Mio, come pure per coloro che credono nell'Essere Superiore che è Dio, il Creatore e Artefice di tutte le cose, di unire le forze come una sola. Senza tener conto di quale sentiero viene percorso per seguire Dio, o se si crede in Me, come Suo Unigenito Figlio diletto: state insieme come Forza Unica.

Combattete il gruppo che rappresenta il Maligno. Egli è il vostro nemico se credete in Dio. Sta cercando di impedirvi di entrare in Paradiso mentendo ai suoi sostenitori, dicendo loro che anche lui li porterà in un "Eden" altrettanto bello e divino. Quei poveri illusi e fidi servitori non possono accorgersi dell'inganno, perché accecati dal miraggio della gloria materialistica.

Le Profezie nel Libro di Giovanni ora vengono alla luce

Pregate, pregate, pregate tutti voi, ogni singolo giorno. Molto presto tutti scopriranno la Verità della Sacra Scrittura, capiranno che gli Insegnamenti scritti nel Libro del Padre sono accurati. Essi NON mentono.

Le Profezie preannunciate nel passato sono venute alla luce. Quelle contenute nel Libro di Giovanni Apostolo (l'Apocalisse; ndr) saranno adesso rivelate. I messaggi dati a questo Mio profeta (MDM; ndr) devono preparare i Miei figli ad entrare nel Regno dell'Altissimo.

Ora andate, diffondete la Mia Verità Sacrosanta. Salvatevi vicendevolmente dalle grinfie dell'Ingannatore, prima che sia troppo tardi.

Il vostro amorevole Salvatore, Gesù Cristo.


Danny Hahlbohm


Relazione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: messaggidagesucristo.wordpress.com